Il Trapani non si presenta a Bologna, il club rischia l'esclusione dal campionato di basket
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il caso Trapani Shark, che da mesi attraversa una crisi profonda segnata da ripetute penalizzazioni e da annunci di difficoltà crescenti, ha compiuto oggi un passo decisivo verso l'esito più estremo. La società siciliana, dopo aver inutilmente richiesto il rinvio dell'incontro, ha infatti comunicato ufficialmente di non voler partire per Bologna, dove era attesa domenica per la gara della quattordicesima giornata contro la Virtus. La federazione, attraverso il suo Settore Agonistico, ha quindi disposto l'annullamento della partita, omologando il risultato di 20-0 a tavolino a favore della squadra emiliana e infliggendo agli Shark un ulteriore, gravissimo, punto di penalizzazione.
La decisione federale e le conseguenze immediate
L'assenza, che era stata preannunciata e che segue un percorso travagliato di dichiarazioni pubbliche e tentativi di mediazione, ha spinto la Lega Basket Serie A a diramare un comunicato per confermare che l'incontro "non avrà luogo". Questo gesto, considerato l'estrema ratio per un club professionistico, trascina il sodalizio isolano in un territorio quasi inesplorato per il basket di vertice italiano. La non-presentazione in campo – atto che va ben oltre la semplice sconfitta tecnica – porta il computo dei punti di penalità a quota nove in soli sette mesi, un dato che, da solo, fotografa la parabola discendente di una squadra ormai staccata in classifica a soli undici punti.
Il vuoto nel palinsesto e il riassetto della giornata
Il forfait dell'ultimo minuto ha costretto gli organizzatori a un rapido riassetto del programma televisivo, al fine di colmare il vuoto creatosi nel palinsesto serale. La partita tra Sassari e Brescia, inizialmente in programma nel pomeriggio, è stata pertanto spostata e verrà trasmessa in diretta televisiva e in streaming, assumendo così il ruolo di incontro principale della domenica. Mentre a Bologna, nella sede che avrebbe dovuto ospitare la sfida, regnerà l'inattività, l'attenzione del campionato si sposterà altrove, lasciando Trapani al centro di una bufera amministrativa e sportiva senza precedenti recenti.
Il precipizio sportivo e il futuro a rischio
La decisione di non scendere in campo, motivata dalla carenza di giocatori a disposizione – un problema già sollevato più volte dalla società nel recente passato –, rappresenta l'epilogo di una serie di vicende che hanno minato la stabilità del club. La federazione e la lega, dinanzi alla richiesta di rinvio, hanno mantenuto una posizione rigida, applicando il regolamento che non concede deroghe per tali evenienze. Ora, con questo ennesimo e grave episodio, la posizione degli Shark nel massimo campionato appare insostenibile, aprendo la concreta possibilità di un'esclusione formale, un percorso che le istituzioni del basket italiano sembrano ormai avviate a percorrere fino in fondo.




