Trapani, il basket affonda nella crisi del club: salta Bologna, è caos
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La quattordicesima giornata della Serie A di basket 2025/2026 registra un forfait clamoroso, che va ben oltre la semplice partita saltata. La Virtus Bologna, infatti, non potrà scendere in parquet contro lo Shark Trapani, come annunciato congiuntamente da Lba e Fip dopo che il club siciliano ha comunicato l'impossibilità di schierare una squadra regolare. Una decisione, quella amaranto, che non arriva inaspettata ma che segna una gravissima discesa verso il punto di non ritorno, mentre le istituzioni sportive sono già al lavoro per valutare le conseguenze di un gesto senza precedenti nell'ultimo decennio del campionato.
Le sanzioni immediate e lo spettro dell'esclusione
Il conto da pagare per il forfait, come previsto dal regolamento, sarà salatissimo e andrà a peggiorare una situazione classificatoria già drammatica. Oltre a una multa pecuniaria di cinquantamila euro, infatti, al Trapani verrà inflitta un'ulteriore penalizzazione di un punto in classifica, che si somma agli otto già comminati in precedenza per altre irregolarità tecniche legate alla composizione del roster. Sanzioni che, se da un lato appaiono automatiche, dall'altro sollevano inevitabilmente il velo sulla vera posta in gioco: la permanenza stessa della società nel massimo campionato, un'ipotesi concreta che i dirigenti siciliani hanno più volte evocato nelle ultime settimane di fuoco.
Il deferimento in Figc e il groviglio amministrativo
La crisi dello Shark Trapani, del resto, non si limita al solo settore basket, mostrando anzi un pericoloso cortocircuito tra le diverse anime del club. La Figc, attraverso il suo procuratore federale, ha infatti deferito al Tribunale Federale Nazionale la società di calcio – militante in Serie C – insieme ai suoi massimi dirigenti per una serie di violazioni amministrative di grave entità. Le accuse, scaturite da un'esposto della Covisoc, riguardano il mancato pagamento degli stipendi per i mesi di luglio e agosto ai tesserati e ai dipendenti, unitamente al ritardo nel versamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps. Un quadro finanziario insostenibile, quello tracciato dagli atti, che getta un'ombra lunga su tutta l'organizzazione.
Un futuro più che mai in bilico
Mentre la lega basket procede alla nuova programmazione televisiva per coprire il buco lasciato dalla gara saltata, la partita più importante si gioca ormai fuori dal campo. L'accumularsi di penalizzazioni sportive, il deferimento alla giustizia federale del calcio e l'evidente dissesto economico pongono l'intera avventura del club sull'orlo del baratro. La scelta di non presentarsi a Bologna, atto estremo e plateale, appare come l'ultimo, drammatico sintomo di una malattia che sta erodendo le fondamenta stesse della società, lasciando i tifosi in una lunga e dolorosa attesa per un verdetto che sembra ormai scritto.




