Previsioni meteo: come sarà il tempo per il ponte dell'Immacolata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La fine della prima settimana di dicembre si annuncia sotto il segno di una certa variabilità, con condizioni meteorologiche che, pur non segnalando eventi particolarmente intensi, si presenteranno comunque dinamiche. Sull’Europa, com’è noto, si sta infatti manifestando un quadro dai toni spiccatamente autunnali, dove il vortice polare, sebbene risulti un po’ più debole del normale, non sta influenzando direttamente le vicende del continente; l’anomalia, di per sé rilevante, non incide dunque sulla circolazione generale, la quale rimane invece dominata dal comportamento della corrente a getto. Proprio questa configurazione permette alle correnti artiche di restare confinate alle alte latitudini, mentre a scorrere verso il Mediterraneo sono soprattutto flussi miti di origine oceanica, i quali, senza sosta, pilotano una serie di perturbazioni cariche di umidità.

L’evoluzione nella prima parte della settimana

La cosiddetta “porta atlantica”, che si è nuovamente riaperta, sta agevolando il transito di diversi sistemi nuvolosi, alcuni dei quali sono già in azione in queste ore sul versante tirrenico centro-settentrionale, dove stanno dando luogo a piogge e a locali temporali. Si tratta, tuttavia, di un evento di modesta entità, destinato a esaurirsi in fretta senza lasciare tracce significative. Ben diverso sarà il discorso per un’altra perturbazione, più organizzata, la cui azione si prevede per la seconda metà della settimana: questa sarà responsabile di un peggioramento sensibile e diffuso, coinvolgendo buona parte delle regioni italiane con precipitazioni che potranno risultare persistenti in alcune aree.

Lo scenario per il fine settimana festivo

L’attenzione si focalizza naturalmente sul ponte dell’Immacolata, le cui previsioni presentano ancora margini di incertezza che i modelli stanno tentando di ridurre. Secondo lo scenario attualmente più probabile, dopo un sabato mattina caratterizzato da una relativa stabilità, una nuova saccatura si farà strada verso la penisola. I suoi effetti, già nella seconda parte di sabato, andranno a interessare in particolare le Alpi occidentali, la Liguria, la Toscana e la Sardegna, con un aumento della nuvolosità e piogge in arrivo. La tregua, quindi, potrebbe rivelarsi di breve durata, intervallando in modo discontinuo una fase comunque instabile.

La tendenza che guarda oltre il ponte

Gli ultimi aggiornamenti modellistici, però, introducono un elemento di possibile svolta a livello emisferico proprio a partire dal weekend del 6-7 dicembre. Dopo una fase anche piuttosto duratura di maltempo, è infatti prevista la rimonta di un campo di alta pressione che tenderà via via a consolidarsi sul bacino del Mediterraneo e sull’Europa centro-occidentale. Questo promette, se le proiezioni verranno confermate, un graduale rasserenamento del tempo, con condizioni più stabili che potrebbero estendersi anche al periodo successivo, aprendo così una parentesi più asciutta e tranquilla mentre ci si avvicina alle festività natalizie.

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