Vlahovic e la Juve, braccio di ferro senza uscita: l'attaccante serbo pronto a restare fuori rosa
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Redazione Sport
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Dusan Vlahovic, che nel Mondiale per Club ha collezionato appena 126 minuti, due gol e una sola partita da titolare – per di più nella gara più insignificante contro il Manchester City –, sembra sempre più lontano dalla Juventus. Un torneo deludente, aggravato da un post social mal digerito dai tifosi, ha accentuato le tensioni, trasformando il suo futuro in un vero e proprio nodo da sciogliere. La situazione ricorda da vicino quella tra Victor Osimhen e il Napoli, con un elemento in più: il serbo, stando a quanto riporta La Gazzetta, non avrebbe timore di trascorrere un anno ai margini della squadra pur di non accettare soluzioni ritenute inadatte al suo status.
Il rifiuto dell’offerta del Fenerbahçe, guidato da José Mourinho, è stato netto: il campionato turco non rientrerebbe nei suoi piani, nonostante la proposta economicamente vantaggiosa. Vlahovic, il cui contratto scade nel 2026, punterebbe invece a lasciare Torino tra un anno, in scadenza, per garantirsi una destinazione di maggior prestigio. Intanto, l’arrivo di Jonathan David – le cui visite mediche sono previste domani – segna una chiara strategia bianconera. Il canadese, secondo solo a Kylian Mbappé in Ligue 1 negli ultimi cinque anni (87 gol contro 111), dovrebbe aumentare la competizione in attacco, mettendo ulteriore pressione sul serbo, già escluso dall’undici titolare nella sfida contro il Real Madrid che ha decretato l’eliminazione della Juve.




