Conan Exiles si aggiorna all’Unreal Engine 5 e i dettagli anatomici diventano più generosi
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Redazione Scienza e Tecnologia
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È ufficiale da ieri, 5 maggio 2026, e l’annuncio arrivato direttamente da Funcom, in collaborazione con Inflexion Games, ha già scatenato un certo clamore tra i veterani del Titolo. Conan Exiles Enhanced, questo il nome dell’update, è stato pubblicato gratuitamente su Steam per festeggiare l’ottavo anniversario dal lancio originale, avvenuto nel lontano 2018. Si tratta di una migrazione massiccia dal vecchio motore grafico Unreal Engine 4 al più potente e moderno Unreal Engine 5, e il risultato, va detto, non passa certo inosservato. L’intera esperienza di survival sandbox ambientata nelle terre di Conan il Barbaro è stata letteralmente rimasterizzata, con un miglioramento sostanziale dell’illuminazione (grazie al sistema Lumen), delle geometrie poligonali (Nanite) e delle prestazioni complessive, che ora puntano a raggiungere i 60 fotogrammi al secondo sulla maggior parte delle configurazioni PC.
Prima di addentrarci nelle peculiarità più chiacchierate di questo patch, è doveroso citare una modifica sostanziale al gameplay che stravolge le meccaniche di esplorazione. Per la prima volta, le Terre dell’Esilio (the Exiled Lands) non sono più separate dall’Isola di Siptah (the Isle of Siptah). Le due mappe, che prima richiedevano la creazione di personaggi distinti o una scelta drastica all’avvio, sono state unificate in un unico mondo continuo. I giocatori che possiedono la relativa espansione possono ora viaggiare liberamente tra le due regioni con lo stesso alter ego, senza schermate di caricamento e senza perdere i progressi accumulati. Questo intervento, unito a una significativa riduzione del peso del client (da circa 120 GB a poco più di 60 GB), rende l’offerta decisamente più appetibile anche per chi, in passato, aveva abbandonato il titolo per motivi di spazio su disco.
Il curioso caso dello “slider” potenziato
Ma veniamo all’elefante – o meglio, al dettaglio anatomico – nella stanza. Tra le varie opzioni del rinnovato editor di creazione del personaggio, i giocatori hanno subito notato una modifica che, a dir poco, ha fatto sorridere (e alzare un sopracciglio) la rete. La funzionalità che regola le dimensioni dei genitali maschili, un “valore aggiunto” che già ai tempi del lancio aveva fatto parlare di sé come una trovata pubblicitaria geniale, è stata sensibilmente potenziata. L’endowment slider, per usare la definizione ironica ripresa da alcune testate specializzate, permette ora di raggiungere lunghezze decisamente superiori rispetto al passato. Non si tratta di una svista tecnica legata al nuovo motore grafico, bensì di una scelta precisa da parte degli sviluppatori: sulla falsariga di quanto fatto con i modelli femminili (per le quali è stato aumentato il limite massimo del regolatore del seno), anche l’anatomia maschile ha ricevuto un’attenzione particolare, con texture più oleose e muscolature definite che rendono l’insieme più realistico, seppur volutamente esagerato nei suoi estremi.
Ovviamente, l’aggiornamento non si esaurisce in questa peculiarità. La ristrutturazione tecnica ha richiesto un lavoro profondo da parte di Funcom, che ha dovuto ricucire otto anni di contenuti post-lancio su un’architettura completamente diversa. Se da un lato l’interfaccia utente è stata completamente ridisegnata per essere più fluida, dall’altro sono state introdotte migliorie alla qualità della vita piuttosto concrete: il crafting, per esempio, ora attinge automaticamente le risorse dai forzieri e dagli zaini dei compagni nelle vicinanze, un dettaglio che riduce drasticamente la mole di micromanagement noioso.
Compatibilità e futuro tecnico
I possessori della versione Steam non devono fare assolutamente nulla per ottenere l’upgrade, se non avviare il launcher e scaricare l’enorme quantità di dati necessari. La vecchia versione in Unreal Engine 4 rimane comunque accessibile per chi volesse tornare indietro, selezionandola tra le proprietà del gioco nella libreria di Valve, sebbene sia ormai destinata a non ricevere più supporto per i contenuti futuri. Questa mossa, definita dal direttore creativo Joel Bylos come un “regalo di anniversario” per i fan, esclude per il momento le console PlayStation e Xbox, dove il gioco continuerà a vivere sulla vecchia versione, e gli store alternativi come Epic Games Store e Microsoft Store, anche se gli sviluppatori non hanno chiuso del tutto la porta a futuri porting.
Tecnicamente parlando, sfruttando il DLSS (per chi possiede schede Nvidia RTX) e la generazione multi-frame, Conan Exiles Enhanced riesce a mantenere la promessa della fluidità anche su macchine non nuovissime. Le ombre virtuali (Virtual Shadow Maps) aggiungono un realismo quasi fastidioso alle prigioni buie e alle fortezze decadenti tipiche dell’immaginario howardiano. Resta da vedere, tuttavia, come reagirà la community dei modder: l’annuncio ufficiale conferma che i mod esistenti richiederanno un lavoro di riconversione e ricompilazione per essere resi compatibili con l’update, un processo che potrebbe richiedere settimane o mesi prima di vedere tornare tutti i contenuti custom più amati.




