Horizon Steel Frontiers, tra Unreal Engine 5 e un possibile arrivo su PS5
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Redazione Scienza e Tecnologia
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L'annuncio di Horizon Steel Frontiers, l'MMO nato dalla collaborazione tra Sony e NCsoft, ha generato un dibattito che va al di là della semplice presentazione del progetto, il quale, pur essendo stato a lungo oggetto di voci, ha comunque colto di sorpresa molti osservatori per la sua natura. Se l'ufficializzazione ha riguardato esclusivamente le piattaforme PC e mobile, non è affatto da escludere che il titolo possa in futuro approdare anche su PS5, una possibilità che rimane aperta nonostante non sia stata confermata negli annunci ufficiali. Questa eventualità, peraltro, si intreccia con le dichiarazioni degli sviluppatori, le quali gettano una luce diversa sulle origini stesse dell'intera saga.
Le radici multiplayer di Horizon
A suffragare la scelta di sviluppare un MMORPG come Steel Frontiers sono intervenute le parole di Jan-Bart van Beek, studio director di Guerrilla Games, il quale ha rivelato che il team originale ha sempre concepito Horizon come un'esperienza multiplayer. Questa prospettiva, che fornisce una contestualizzazione inedita alla celebre serie, suggerisce come l'idea di un mondo condiviso non sia un'aggiunta recente ma un'aspirazione che ha accompagnato la franchise fin dai suoi albori, un qualcosa che ne ha plasmato il DNA in maniera più profonda di quanto si potesse immaginare.
La scelta tecnologica di Unreal Engine 5
Un altro aspetto che ha destato curiosità, sollevando non poche domande tra gli appassionati, è stata la decisione di abbandonare il Decima Engine, il motore grafico proprietario di Guerrilla Games che ha reso iconici i due capitoli principali, per adottare invece l'Unreal Engine 5. Sunggu Lee, produttore esecutivo del gioco, in un'intervista ha spiegato la mossa, che segna una netta discontinuità tecnologica con il passato, senza però entrare nel dettaglio delle motivazioni specifiche che hanno portato a questo cambiamento, lasciando spazio a varie interpretazioni.
Uno spin-off in un panorama affollato
L'annuncio di Steel Frontiers si è inserito in un momento particolarmente vivace per i PlayStation Studios, il quale ha visto anche la rivelazione di Ratchet & Clank: Ranger Rumble, uno spin-off mobile della serie del Lombax. Questi due progetti, seppur molto diversi tra loro, indicano una strategia precisa di espansione delle IP di punta al di fuori dei tradizionali confini delle console, esplorando generi e piattaforme differenti per raggiungere un pubblico più ampio e variegato, un qualcosa che ormai caratterizza l'industria dei videogiochi nel suo complesso.




