Horizon 3, la lunga attesa dopo l'arrivo del multigiocatore

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   L’annuncio di Horizon Hunters Gathering, il Titolo cooperativo e multigiocatore che Guerrilla Games porterà "a breve" su PlayStation 5 e personal computer, ha di certo acceso l’entusiasmo di una parte considerevole del pubblico, ma aveva anche sollevato, nei giorni scorsi, un comprensibile interrogativo tra i sostenitori più tradizionalisti della serie. La paura, prontamente smentita dallo studio con un comunicato rassicurante, era che la nuova direzione “live service” potesse significare l’abbandono dei grandi capitoli narrativi single player che hanno reso celebre Aloy. Ora, a fare chiarezza sui piani a lungo termine dello studio olandese, arriva l’intervento di un noto giornalista di settore, il quale, pur confermando l’esistenza di un progetto per un terzo capitolo regolare della saga, ha temperato gli animi sottolineando come per vederlo materializzarsi “ci vorrà molto tempo”.

Un universo canonico che si espande

Horizon Hunters Gathering, dunque, non rappresenta una semplice deviazione o uno spin-off minore, bensì un tassello integrante e “completamente canonico” della timeline principale, come ha precisato il game director Arjan Bak in un’intervista. La presenza di figure cardine come Aloy e Rost non è un semplice cameo, ma il segnale di una narrazione che si intreccia con quella già nota, progettata per evolversi e crescere ben oltre la data di lancio attraverso aggiornamenti costanti che aggiungeranno contenuti e nuovi sviluppi alla storia. Questa scelta, che punta a tenere viva l’esperienza online per mesi se non anni, delinea una strategia precisa: costruire un mondo persistente mentre, in parallelo, si lavora al futuro episodio solitario.

Le radici di un sogno cooperativo

L’idea di un’esperienza multigiocatore nell’affascinante e pericoloso universo post-apocalittico di Horizon, a ben vedere, affonda le sue radici nelle fasi concettuali più arcaiche del primo Zero Dawn. Il team di Guerrilla, che vanta nel proprio pedigree la serie tattica e bellica di Killzone, ha dichiarato di aver sempre desiderato fondere la meticolosa preparazione richiesta per abbattere le Macchine – vero marchio di fabbrica del franchise – con l’adrenalina e l’imprevedibilità del gioco di squadra. Horizon Hunters Gathering si presenta perciò come la realizzazione di un’ambizione a lungo custodita, un action game cooperativo e tattico dove gruppi fino a tre cacciatori dovranno coordinarsi per sopravvivere a scontri che promettono di esaltare reattività, precisione e sinergia.

Un ponte verso il futuro

La conferma che un Horizon 3 è in sviluppo, sebbene su orizzonti temporali molto dilatati, funge da fondamentale stabilizzatore per la percezione del brand. Indica una roadmap che bilancia l’innovazione, rappresentata dall’ingresso nel competitivo mercato dei giochi “as a service”, con la continuità della proposta narrativa che ha decretato il successo planetario della serie. I fan dovranno armarsi di pazienza, consapevoli che l’espansione dell’universo attraverso il titolo multigiocatore non sostituisce, ma anzi prepara il terreno e tiene vivo l’interesse, per il prossimo, attesissimo, viaggio in solitaria nella complessa mitologia del mondo dopo l’apocalisse.

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