Sony e NCSoft svelano Horizon Steel Frontiers, un MMORPG per PC e mobile
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Redazione Scienza e Tecnologia
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In una mossa che amplia significativamente i confini di uno dei suoi franchise più iconici, Sony Interactive Entertainment, in collaborazione con lo sviluppatore coreano NCSoft, ha presentato ufficialmente Horizon Steel Frontiers. L'annuncio, che ha costituito il fulcro dell'apertura del G-Star 2025, colloca l'universo post-apocalittico di Aloy all'interno di un massiccio MMORPG, progettato per operare contemporaneamente su piattaforme PC e mobile, dunque iOS e Android. Questo progetto, nato dal sodalizio con Guerrilla Games, la software house olandese autrice dei capitoli principali della serie, intende traslare la peculiare formula di esplorazione e caccia alle macchine in un'inedita dimensione sociale e persistente, sebbene, in un dettaglio non trascurabile, la sua release non sia al momento prevista sulle console PlayStation.
L'espansione online di un universo narrativo
Horizon Steel Frontiers, il cui trailer di debutto ha mostrato sequenze di gioco collettivo in ambientazioni aspre e incontaminate, promette di approfondire la mitologia del mondo di Horizon portando i giocatori nelle Deadlands, una regione inedita e pericolosa. Il gameplay, stando alle anticipazioni, ruoterà attorno all'emblema della saga: l'epico scontro contro creature meccaniche di varie dimensioni, che si prospetta ora come un'attività da coordinare in gruppo. Gli aspiranti cacciatori, ai quali verrà data la possibilità di forgiare un proprio personaggio personalizzato, potranno contare su un sistema di combattimento che, nelle intenzioni degli sviluppatori, dovrebbe offrire un ventaglio di opzioni tattiche considerevole, puntando a catturare l'essenza dell'azione dei titoli originali pur adattandola alle dinamiche di un gioco di ruolo online.
Un progetto distinto nel panorama futuro
La mappa dello sviluppo legato a Horizon, tuttavia, si rivela più articolata di quanto il solo annuncio di NCSoft lascerebbe intendere. Un giornalista specializzato, la cui attendibilità in materia di indiscrezioni è consolidata, ha infatti precisato come Horizon Steel Frontiers non esaurisca le ambizioni multiplayer di Sony. Guerrilla Games, che ha fornito il suo supporto per il titolo mobile, sta parallelamente lavorando a un proprio progetto separato, anch'esso di natura multiplayer e basato sullo stesso franchise. Questa iniziativa, di cui si mormorava da tempo, veniva spesso confusa con l'MMO ora ufficializzato, ma rappresenta in realtà un capitolo a sé stante, curato internamente dallo studio che ha dato vita all'universo narrativo.
Strategie convergenti per un brand in crescita
La coesistenza di due produzioni distinte, sebbene accomunate dal tema della caccia in compagnia, delinea una strategia di mercato precisa e ramificata. Da un lato, si affida a uno specialista del settore online come NCSoft il compito di costruire un'esperienza vasta e cross-platform, mirata a un bacino di utenza potenzialmente sterminato. Dall'altro, si preserva un'iniziativa interna a Guerrilla, la cui portata e natura restano per il momento avvolte nel mistero, ma che dimostra l'impegno di Sony nel coltivare il proprio IP su fronti differenti. Questo doppio binario, che evita la sovrapposizione diretta e copre segmenti di mercato complementari, segna una nuova fase per Horizon, trasformando una serie narrativa solitaria in un ecosistema di gioco più ampio e socialmente orientato.




