Abodi sulla Champions League: “Gli altri vanno più veloci di noi”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Andrea Abodi ha commentato le sconfitte di Inter e Napoli in Champions League spiegando che il livello della competizione europea è cresciuto più rapidamente rispetto a quello dei club italiani. Il ministro per lo Sport e per i Giovani ha parlato della situazione a margine della presentazione del Paladino d’oro Sport Film Festival, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalle due squadre impegnate nella massima competizione continentale.

Il confronto con il calcio europeo

“C’è una competitività molto spinta ed evidentemente, al di là del nostro livello, c’è quello degli altri che cresce. Noi non arretriamo, ma gli altri vanno più veloci di noi”, ha dichiarato Abodi durante l’incontro alla Sala del Refettorio della Camera a Roma. Il ministro ha aggiunto che per i club italiani è necessario interrogarsi sul percorso intrapreso per mantenere il passo delle principali realtà internazionali.

Il riferimento riguarda i risultati maturati nella seconda giornata della fase campionato della Champions League, con Napoli e Inter sconfitte rispettivamente dal Villarreal e dal Club Brugge. La formazione nerazzurra ha subito un pesante colpo interno contro la squadra belga, battuta a San Siro al termine di una gara ricca di gol conclusa sul risultato di 4-3 per gli ospiti.

Le difficoltà delle italiane nella nuova Champions

Il percorso dell’Inter nella competizione è diventato subito complicato dopo due giornate della nuova fase a girone unico. La squadra allenata da Cristian Chivu, dopo la sconfitta all’esordio contro il Real Madrid, è rimasta senza punti anche dopo il confronto con il Bruges, risultato che ha aperto interrogativi sulla possibilità di raggiungere direttamente gli ottavi senza passare dai playoff.

La nuova formula della Champions League prevede una classifica unica con 36 squadre partecipanti e un percorso differenziato per l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Le prime otto formazioni ottengono la qualificazione diretta agli ottavi, mentre le altre devono affrontare un turno aggiuntivo per proseguire il cammino europeo.

Per l’Inter il calendario offre ancora occasioni per recuperare terreno, ma il margine di errore si è ridotto dopo l’avvio negativo. La squadra nerazzurra arriva comunque a questa fase europea con un recente passato di alto livello: il club ha disputato due finali nelle ultime quattro edizioni della Champions League.

L’appello del ministro ai club italiani

Abodi ha sottolineato che il calcio italiano deve puntare a tornare competitivo ai massimi livelli internazionali senza limitarsi alla dimensione nazionale. “È impensabile che non possiamo competere al più alto livello con i nostri club”, ha spiegato il ministro, auspicando che le società effettuino un’analisi delle proprie prestazioni e delle strategie adottate.

Le parole del ministro arrivano in un momento in cui le squadre italiane devono confrontarsi con investimenti, organizzazione sportiva e capacità di crescita dei principali campionati europei. Il confronto internazionale evidenzia differenze che non riguardano soltanto il risultato delle singole partite, ma anche la continuità necessaria per restare nelle posizioni più alte della competizione.

Nel programma del Paladino d’oro Sport Film Festival, evento presentato alla Camera dei deputati, la 46esima edizione è prevista a Palermo dall’1 al 7 dicembre 2026.

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