Wimbledon 2026, Berrettini cede a Fils al secondo turno: l’analisi del match
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La seconda giornata di gare per gli italiani a Wimbledon si è aperta con un risultato amaro per Matteo Berrettini, che ha ceduto il passo al francese Arthur Fils nel secondo turno del torneo londinese. L'incontro, disputato sul leggendario Centre Court, ha visto il talento transalpino, testa di serie numero 20, imporre il suo gioco, mettendo fine al cammino dell'ex finalista del 2021.
Il match era stato preceduto dall'incontro tra Karolina Pliskova e Iga Swiatek, con il francese che si è presentato ai nastri di partenza forte della vittoria in tre set al primo turno contro il belga Collignon.
Berrettini, che era reduce da una battaglia epica contro Stan Wawrinka vinta in quattro set, tutti conclusi al tie-break, cercava di raggiungere il terzo turno per la quarta volta in carriera.
Il suo avversario, classe 2004, aveva già avuto modo di incrociare la racchetta del romano in un'unica occasione, nel 2024 a Tokyo, quando il francese si era imposto dopo il ritiro dell'azzurro. Le premesse per una sfida equilibrata c'erano tutte, considerando anche il rientro di entrambi dopo infortuni, ma è stato Fils a gestire meglio i momenti decisivi dell'incontro.
Una partita spigolosa e il fattore campo
Il match ha messo in luce le qualità di un Fils in crescita, che ha saputo sfruttare l'inerzia del match a proprio favore. Il francese, che con la vittoria su Collignon aveva interrotto una statistica negativa vincendo per la prima volta in carriera un match del Grande Slam in tre set netti, ha confermato la sua solidità. Per Berrettini, il rientro dopo il problema fisico patito al Roland Garros sembrava aver lasciato segni, soprattutto dal punto di vista della continuità di rendimento.
La partita, che aveva preso il via dopo le 16, ha visto un avvio sprint di Fils, capace di conquistare il primo game di servizio lasciando a zero l'italiano. L'aggressività del gioco del numero 20 del tabellone ha messo in difficoltà Berrettini, costretto a rincorrere sin dalle battute iniziali. Il palcoscenico del Centrale, che aveva visto il romano protagonista in passato, non è bastato a fornire lo slancio necessario per ribaltare l'andamento del match.
La giornata degli altri azzurri
Mentre sul campo principale si consumava l'eliminazione di Berrettini, la giornata di Wimbledon riservava altre emozioni e delusioni per i colori azzurri. Lorenzo Sonego ha regalato una gioia ai tifosi italiani, imponendosi al termine di una vera e propria maratona contro il canadese Gabriel Diallo. Il tennista torinese, numero 69 del ranking, ha vinto in cinque set con il punteggio di 7-6, 4-6, 7-6, 6-7, 6-2 dopo 4 ore e 22 minuti di gioco, guadagnandosi il diritto di sfidare l'americano Taylor Fritz al terzo turno.
Non è andata allo stesso modo, invece, per Flavio Cobolli, impegnato sul campo 3 contro l'australiano James Duckworth. Nel tabellone femminile, la giovane promessa Tyra Grant, che aveva conquistato la sua prima vittoria in uno Slam all'esordio, ha dovuto arrendersi alla ceca Marie Bouzkova, testa di serie numero 21, con il punteggio di 7-5, 6-3. Ora le attese sono tutte per Jasmine Paolini, ultima italiana a scendere in campo nel corso della quarta giornata del torneo.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
