Ondata di caldo in Europa, Francia verso 45 gradi e allerta rossa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’ondata di caldo in Europa ha colpito il Vecchio continente con una fase di temperature estreme che interessa diversi Paesi e che, secondo le indicazioni riportate, è destinata a intensificarsi a partire dal fine settimana. In Francia si registrano picchi fino a 45 gradi e scatta l’allerta rossa per la canicola, mentre lo scenario riguarda anche Regno Unito, Svizzera, Germania e Spagna. L’estate si apre così con condizioni meteorologiche particolarmente severe, con un impatto diffuso sulle attività quotidiane e sulle misure di prevenzione adottate dalle autorità. In questo contesto torna anche il riferimento all’estate del 2003, evocata come precedente di caldo estremo che ha segnato la memoria climatica del continente. La situazione interessa infatti un ampio numero di Paesi già coinvolti nelle allerte.

Francia in allerta rossa e misure di emergenza

Le autorità francesi hanno dichiarato l’allerta rossa in 35 dipartimenti, poco più di un terzo del totale, in risposta all’ondata di caldo africano che sta investendo ampie aree del Paese. Tra le misure adottate figurano il divieto di consumare alcol nelle zone in allerta rossa e lo stop alla vendita di alcolici in pubblico, insieme all’attivazione di una cellula interministeriale di crisi per coordinare gli interventi. Le decisioni delle prefetture hanno comunque mantenuto diversi eventi pubblici, tra cui la tradizionale Fête de la Musique, confermata nonostante la canicola e adattata con misure di prevenzione rafforzate per gestire la presenza di grandi folle in strada.

L’impatto del caldo in Francia si è intensificato nella giornata di sabato, quando le temperature hanno raggiunto i 40 gradi in diverse aree, anticipando una fase ancora più critica. Per la giornata di domenica è stata confermata l’allerta rossa in 35 dipartimenti, con un livello di attenzione elevato per le ore centrali del giorno e per le attività all’aperto. Le misure di prevenzione includono anche lo stop allo sport all’aperto, inserito tra le restrizioni adottate per limitare i rischi legati all’esposizione prolungata alle alte temperature.

Spagna e ondata di caldo nella penisola iberica

L’Agenzia Statale di Meteorologia spagnola (Aemet) ha aggiornato l’avviso speciale relativo alla prima ondata di calore dell’estate nella penisola iberica e alle Baleari, con temperature che possono arrivare fino a 42 gradi. L’episodio è previsto iniziare da domani e protrarsi per diversi giorni della prossima settimana, almeno fino a mercoledì, con condizioni di “temperature molto elevate e persistenti” e un rischio importante nelle ore centrali del giorno per chi svolge attività all’aperto e per le persone vulnerabili, come anziani e soggetti con patologie cardiovascolari. Secondo le indicazioni riportate, l’attenuazione del fenomeno è attesa solo a partire da giovedì 25 giugno, quando le condizioni potrebbero iniziare a migliorare.

L’allerta per l’ondata di caldo coinvolge anche Regno Unito, Svizzera, Germania e Spagna, con un quadro che interessa gran parte del continente europeo e che viene descritto come particolarmente esteso. Le previsioni indicano un possibile ulteriore rafforzamento dell’ondata a partire dal fine settimana, con un aumento delle temperature e condizioni di disagio diffuse. Il richiamo al “fantasma” dell’estate del 2003 rimane uno dei riferimenti evocati nel contesto della nuova fase di caldo estremo che sta attraversando l’Europa, con un’estensione che coinvolge più aree e sistemi meteorologici del continente.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.