Ondata di calore record in Italia: 12 città in allerta massima
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Redazione Interno
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L'Italia è attualmente in preda a un'ondata di calore senza precedenti, con 12 città che hanno raggiunto il livello di allerta massimo, il bollino rosso. Questo fenomeno è dovuto all'anticiclone africano Caronte, che si sta rafforzando e potrebbe frantumare alcuni record di caldo in Europa.
L'allerta meteo
Le città di Ancona, Bologna, Campobasso, Firenze, Frosinone, Latina, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Trieste e Viterbo sono attualmente contrassegnate dal bollino rosso, il livello di allerta più alto nel bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute. Questo indica che queste città stanno affrontando temperature estreme che potrebbero avere gravi conseguenze sulla salute pubblica.
L'anticiclone africano Caronte
L'anticiclone africano Caronte sta diventando sempre più forte e si prevede che porterà temperature record non solo in Italia, ma anche in molti altri Stati europei. Secondo Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, l'anticiclone africano del 2024 sarà molto più caldo del primo Caronte del 2012, quando le temperature al suolo faticarono a raggiungere i 37°C. Questo è un segno evidente del cambiamento climatico.
Aumento delle temperature
Le temperature sono in netto aumento, con picchi di calore che raggiungeranno livelli importanti nel corso di questa settimana, sia nelle città sia nel resto del territorio provinciale. Si prevede che giovedì la temperatura percepita raggiungerà i 39 gradi centigradi nelle ore centrali della giornata. L'anticiclone africano si estenderà anche al Nord Italia, fino ad ora risparmiato dalle ondate di calore che hanno invece colpito pesantemente il centro e soprattutto il sud del Paese.
Previsioni per la fine di luglio
Nonostante l'attuale dominio dell'anticiclone africano, si prevede un ribaltone meteo per la fine di luglio. L'anticiclone africano dovrebbe infatti cedere leggermente attorno al weekend, portando un po' di sollievo dalle temperature estreme. Tuttavia, per tutta la settimana non sono previste significative novità, e le temperature elevate, sommate all'umidità elevata, renderanno la calura particolarmente opprimente.




