Stretta sulle recensioni online, cosa dice il disegno di legge
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Redazione Interno
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Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 14 gennaio 2025, ha approvato il Disegno di legge annuale per le piccole e medie imprese (PMI), un provvedimento che introduce una serie di misure volte a sostenere il settore delle PMI, tra cui una stretta sulle recensioni online dei pubblici esercizi, come ristoranti e bar. La ministra del turismo, Daniela Santanchè, ha spiegato che il disegno di legge mira a contrastare la compravendita di recensioni false, un fenomeno che danneggia la reputazione delle attività commerciali e inganna i consumatori.
Il testo del disegno di legge, proposto dal ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, rappresenta il primo intervento organico in materia e prevede misure che spaziano dal sostegno al settore della moda alle nuove norme su smart working e staffetta generazionale. Tra le principali sfide operative che il provvedimento intende affrontare vi sono gli eccessivi oneri amministrativi, le difficoltà di accesso ai finanziamenti agevolati e al credito delle banche, nonché il rafforzamento della competitività delle PMI.
Il disegno di legge ha ricevuto il sostegno di Italia a Tavola e della Federazione italiana dei pubblici esercizi (Fipe), che da tempo chiedevano un intervento normativo per risolvere alla radice la questione delle recensioni false. Tuttavia, non tutti sono soddisfatti del provvedimento: Confesercenti, ad esempio, ha espresso delusione, ritenendo che la legge, annunciata come rivoluzionaria, sia insufficiente a valorizzare efficacemente il sistema delle micro, piccole e medie imprese italiane.
Il disegno di legge annuale per le PMI, previsto dall'articolo 18 delle "Norme per la tutela della libertà d'impresa. Statuto delle imprese" (legge 11 novembre 2011, n. 180), è stato approvato con procedura d'urgenza in relazione al previsto parere della Conferenza unificata




