Macron considera l'invio di truppe Nato in Ucraina
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Redazione Esteri
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Il presidente francese Emmanuel Macron, in un'intervista rilasciata al quotidiano francese Le Parisien, ha espresso la possibilità di un coinvolgimento sul campo di soldati Nato in Ucraina. Questa dichiarazione è stata fatta al suo ritorno da Berlino, dove aveva avuto un incontro con il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, e il premier polacco, Donald Tusk.
Macron e la possibilità di un intervento Nato
Macron ha affermato che la Francia ha la possibilità di mandare soldati in Ucraina, un Paese attualmente invaso dalla Russia. Ha sottolineato che sarebbe sbagliato escludere questa ipotesi a priori. "Come si fa a dire che la Russia non può vincere la guerra e porsi dei limiti a priori?" ha chiesto Macron, sottolineando l'importanza di non sottovalutare le potenzialità della Russia.
La posizione della Nato
Nonostante le dichiarazioni di Macron, la Nato rimane compatta nella sua opposizione all'invio di truppe sul terreno. Tuttavia, Macron ha sottolineato che la Francia ha la capacità di portare avanti operazioni sul terreno per far fronte alle forze russe, se necessario.
L'Europa e il conflitto Ucraina-Russia
Il "peut-être" (forse, in francese) pronunciato da Macron sabato scorso suona come la ripetizione di un concetto e perciò rafforza la possibilità di una partecipazione diretta dell’Europa al conflitto tra Ucraina e Russia. Questa dichiarazione segna un punto di svolta nel dibattito sulla partecipazione europea al conflitto, rendendo Macron uno dei leader europei più vocali nel proprio sostegno all’Ucraina.




