Napoli, la suggestione Osimhen e il "no" di Vlahovic: il mercato si complica
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Redazione Sport
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Che Victor Osimhen possa restare al Napoli, nonostante le premesse sembrassero ormai segnate, è un’ipotesi che comincia a prendere forma, seppur flebilmente. I vertici del club, confrontandosi con Antonio Conte, avrebbero sondato la possibilità di trattenere il nigeriano, ricevendo un’apertura incoraggiante: "Perché no?", avrebbe risposto l’allenatore. Una reazione che, se da un lato lascia spazio a scenari inattesi, dall’altro non cancella le difficoltà oggettive. La clausola da 75 milioni rimane un’opportunità finanziaria allettante per le casse azzurre, mentre il giocatore – che percepirebbe 12 milioni a stagione – ha già manifestato l’intenzione di volersi misurare con nuove esperienze.
La Juventus, dal canto suo, prova a inserirsi nella partita con una mossa audace: proporre uno scambio con Dusan Vlahovic. Un’idea naufragata quasi sul nascere, poiché il serbo avrebbe opposto un netto rifiuto, orientato verso altri progetti. Il club bianconero, dopo l’acquisto a parametro zero di Jonathan David e i tentativi di trattenere Kolo Muani in prestito dal PSG, ha chiarito di voler procedere senza l’attuale numero 9. Ma il nodo contrattuale – 12 milioni annui fino al 2026 – complica qualsiasi trattativa, in assenza di offerte convincenti e della collaborazione del giocatore.




