Monopattino ‘pirata’ investe assessore a Foggia, il ventenne fuggiasco ripreso dalle telecamere

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Una manciata di ore, e i filmati delle videocamere di sorveglianza – quelle che tappezzano gli incroci e le vie di fuga del centro cittadino – hanno fatto crollare l’anonimato del giovane che, alla guida di un monopattino elettrico, ha travolto l’assessore regionale ai Trasporti della Puglia, Raffaele Piemontese, durante le celebrazioni del 25 aprile, in piazzale Italia a Foggia. Il conducente, un ventenne originario del capoluogo dauno, non si era fermato dopo l’impatto; anzi, si era dileguato tra la folla presente per la ricorrenza, approfittando della confusione. Le indagini della polizia locale, immediatamente avviate, hanno incrociato i flussi pedonali e le traiettorie del mezzo a due ruote, incastrando il fuggiasco in una sequenza di immagini che ne hanno certificato il percorso e, infine, l’identità.

L’incidente durante il corteo e la denuncia dell’assessore

L’impatto è avvenuto in pieno svolgimento della cerimonia ufficiale: Piemontese, che ricopre anche la delega alle infrastrutture, stava partecipando al corteo quando il monopattino lo ha colpito, procurandogli una lieve ferita alla caviglia – subito medicata, come lui stesso ha raccontato. Il politico si è rimesso in piedi quasi subito, ma ha ugualmente sporto denuncia, auspicando che il responsabile venisse individuato al più presto. Il ragazzo, invece di prestare soccorso, è scappato, venendo per un breve tratto rincorso dagli agenti della municipale, senza che questi riuscissero però a bloccarlo sul posto. Le telecamere, in questo frangente, hanno supplito all’immediatezza dell’intervento, fornendo agli inquirenti i fotogrammi decisivi per risalire al ventenne e alla sua identità anagrafica.

La stretta delle forze dell’ordine: sequestri e multe per 38mila euro

Parallelamente alle indagini sull’investimento, la Questura di Foggia ha coordinato un servizio interforze straordinario – a cui hanno preso parte diverse pattuglie – volto a contrastare l’uso indisciplinato di biciclette e monopattini elettrici. Ne è emerso un bilancio pesante: dodici mezzi sequestrati e sanzioni amministrative per un totale di 38mila euro. Decine, infatti, i controlli effettuati su strada, mirati a verificare non solo il rispetto del codice della strada ma anche la presenza di eventuali manomissioni o modifiche ai veicoli che ne aumentassero la velocità oltre i limiti consentiti. L’operazione, che si inserisce in una ordinaria attività di monitoraggio del territorio, ha messo in luce quanto l’uso incauto di questi mezzi continui a creare intralcio alla circolazione pedonale e rischi concreti per l’incolumità dei cittadini.

L’obbligo di casco e assicurazione alle porte

Un dettaglio normativo, peraltro, fa da sfondo a questa cronaca: a partire dal prossimo maggio, per i monopattini elettrici diventeranno obbligatori casco e copertura assicurativa – un giro di vite che il legislatore ha voluto proprio in risposta alla crescente incidentalità registrata nei centri urbani. Nel caso di Foggia, l’investitore ventenne rischia ora una duplice contestazione: la fuga dopo un incidente con ferito e la violazione delle norme sulla circolazione dei veicoli a mobilità personale. L’assessore Piemontese, sebbene non grave, ha riportato una lesione che i sanitari hanno giudicato guaribile in pochi giorni; ma la dinamica, con l’abbandono del ferito da parte del pirata della strada – stavolta in sella a un monopattino, non a un’auto – ha acceso i riflettori su un fenomeno che le forze dell’ordine trattano ormai con la stessa severità riservata ai conducenti di automobili o motocicli.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.