Undicimila abbracci per Pino Daniele a piazza del Plebiscito

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   «Napule è mille culure», e ieri sera tutti quei colori hanno brillato di un’unica, profonda emozione: l’amore per Pino. Piazza del Plebiscito è stata di nuovo sua, come quel 19 settembre del 1981, quando divenne il re di Napoli con duecentomila persone in delirio. Il ragazzo di Santa Chiara è tornato, non in carne e ossa, ma con un’assenza che vale più di una presenza, attraverso le sue note e i suoi versi che non hanno mai smesso di parlare a questa città.

L’evento «Pino è. Il viaggio del Musicante», condotto da Carlo Conti e Fiorella Mannoia – che ne è stata anche la direttrice artistica – ha trasformato il cuore pulsante di Napoli in un abbraccio collettivo di oltre undicimila persone, tutto esaurito nello spazio allestito. Una serata, questa, che si è rivelata molto più di un semplice tributo, diventando piuttosto una celebrazione corale della sua eredità artistica, nel decimo anniversario della scomparsa e in quello che sarebbe stato il suo settantesimo compleanno.

Tra i momenti più toccanti della serata, l’esibizione del rapper Geolier, che ha emozionato il pubblico riscrivendo «Napul’è» con il suo stile, unendosi idealmente a quel coro di voci che hanno reso omaggio al maestro. Dopo la performance, ha voluto specificare: «Non sarò mai un suo collega, sono e resterò un fan», una dichiarazione che racchiude il rispetto reverenziale che intere generazioni di artisti nutrono per Daniele.

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