Finale di Champions League tra Psg e Inter, arbitra il rumeno Kovacs: i precedenti con il Napoli

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Uefa ha scelto István Kovács, arbitro rumeno quarantenne, per dirigere la finale di Champions League tra Paris Saint-Germain e Inter, in programma il 31 maggio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Una designazione che non passa inosservata, soprattutto per i tifosi del Napoli, che ricordano bene il suo operato nei quarti di finale di quest’anno contro il Milan. Fu lui, infatti, a espellere André-Frank Zambo Anguissa e ad ammonire Kim Min-jae, costringendo il difensore coreano a saltare la decisiva partita di ritorno. Quella gara, che si concluse con una sconfitta degli azzurri, lasciò strascichi di polemiche per alcune decisioni contestate.

Kovács, considerato tra i migliori arbitri d’Europa, vanta già un palmarès di rilievo: ha diretto la finale di Europa League 2024 tra Bayer Leverkusen e Atalanta, oltre a quella di Conference League 2022, quando la Roma sconfisse il Feyenoord. Il suo stile, deciso e a tratti severo, lo ha reso una figura affidabile per la Uefa, che gli affida ora il match più importante della stagione.

Non è la prima volta che il fischietto rumeno incrocia le due finaliste. Lo scorso novembre aveva arbitrato Inter-Arsenal a San Siro, gara vinta dai nerazzurri, mentre venti giorni dopo era in campo per Bayern Monaco-Psg, terminata con un successo dei tedeschi. La sua esperienza in incontri ad alta tensione, unita alla conoscenza delle squadre in gioco, lo rende una scelta logica, sebbene non priva di possibili discussioni.

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