Maltempo in Vallecamonica, allerta rossa e protezione civile mobilitata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   In Vallecamonica, il maltempo ha raggiunto livelli critici, tanto da far scattare l'allerta rossa. La situazione è stata discussa in un vertice tra i sindaci e il Prefetto, che ha portato alla mobilitazione delle squadre di protezione civile. La strada provinciale SP88 è stata chiusa, mentre su tutta la Bergamasca si registrano fiumi in piena, frane e l'evacuazione di due famiglie a Gorno e Rota Imagna. La pioggia, iniziata la mattina dell'8 ottobre, non ha dato tregua, confermando le previsioni che avevano annunciato una giornata critica dal punto di vista climatico.

I fiumi Serio e Brembo, in particolare, destano preoccupazione: il livello dell'acqua è salito di oltre un metro, con un peggioramento significativo nel pomeriggio. Questo ha reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. Il Brembo è esondato nel Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) a Dalmine e Bonate Sotto, mentre a Bonate Sopra il torrente Dordo ha straripato, causando la chiusura di tre strade.

La situazione è monitorata costantemente dalle autorità, che hanno segnalato l'esondazione di un torrente ostruito a Sant'Omobono Terme in via Prabuté nel primo pomeriggio. Nonostante le strade allagate e le piante cadute, non si registrano emergenze gravi. Tuttavia, la preoccupazione rimane alta, soprattutto nelle valli, dove i fiumi continuano a ingrossarsi.

Le previsioni meteo indicano una tregua per il 9 ottobre, ma si teme un nuovo peggioramento delle condizioni climatiche per giovedì, con forti rovesci previsti.

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