Hezbollah minaccia Netanyahu, "Non ti abbiamo ancora raggiunto, ma mancano giorni e notti..."

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Hezbollah ha lanciato una nuova minaccia contro il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu, dopo aver rivendicato l'attacco con un drone alla sua residenza privata a Cesarea, avvenuto sabato scorso. Muhammad Afif, portavoce del gruppo sciita libanese, ha dichiarato che l'attacco è stato opera esclusiva di Hezbollah, sottolineando che l'organizzazione continuerà a tentare di colpire Netanyahu nei prossimi giorni e notti.

Durante una conferenza stampa tenutasi nel quartiere sud di Beirut, Afif ha ribadito la determinazione del gruppo a perseguire i propri obiettivi, nonostante le perdite subite a causa dei raid israeliani. L'attacco di sabato ha causato danni alla residenza di Netanyahu, come confermato dalle immagini diffuse dai media israeliani.

Nel frattempo, l'esercito israeliano ha annunciato di aver colpito un bunker di Hezbollah contenente decine di milioni di dollari in contanti e oro, nel corso di una serie di attacchi mirati alla rete finanziaria del gruppo. Il portavoce militare israeliano, contrammiraglio Daniel Hagari, ha dichiarato che l'aeronautica israeliana ha effettuato una serie di raid contro le roccaforti finanziarie di Hezbollah, infliggendo gravi perdite economiche all'organizzazione.

Questi eventi si inseriscono in un contesto di crescente tensione tra Israele e Hezbollah, con il gruppo sciita che continua a ostentare forza e capacità di resistenza, nonostante le difficoltà incontrate sul campo.

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