Stop alla serie Avetrana

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il Tribunale di Taranto ha emesso una decisione senza precedenti, ordinando la sospensione cautelare della messa in onda della serie "Avetrana - Qui Non è Hollywood", prodotta da Groenlandia e Disney. La serie, che era stata presentata al Festival del Cinema di Roma e la cui trasmissione era prevista sulla piattaforma streaming Disney+ a partire dal 25 ottobre, si limita a raccontare fatti di risonanza pubblica legati a un contesto storico e geografico ben preciso. Tuttavia, il sindaco del comune pugliese di Avetrana, luogo in cui nel 2010 fu uccisa Sarah Scazzi, ha presentato un ricorso d'urgenza, sostenendo che il titolo della serie sia diffamatorio.

La decisione del tribunale ha suscitato sorpresa e preoccupazione tra le associazioni di categoria, come Anica (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Digitali) e Apa (Associazione Produttori Audiovisivi), che in un comunicato congiunto hanno espresso il timore che tale provvedimento possa costituire un pericoloso precedente. Secondo queste associazioni, la serie si limita a raccontare fatti di pubblico dominio, come è avvenuto in numerosi altri casi in passato, e la sospensione della sua messa in onda rappresenta una forma di censura.

La casa di produzione Groenlandia e la stessa Disney hanno reagito alla decisione del tribunale, dichiarando di non concordare con il provvedimento e sottolineando che la serie è stata realizzata con l'intento di raccontare una storia di interesse pubblico. L'autore di altre serie di successo, come "SanPa" e "Il caso Yara", ha commentato che la decisione del tribunale sembra una forma di censura, evidenziando come il rischio di diffamazione stia diventando un'ossessione.

La vicenda ha sollevato pertanto un dibattito sulla libertà di espressione e sulla possibilità di raccontare storie di cronaca nera attraverso il mezzo televisivo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.