Youth League, notte da dimenticare per Inter e Atalanta: nerazzurri travolti a Madrid, beffa di Francoforte

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una serata da dimenticare, quella di mercoledì, per le rappresentative italiane impegnate nella quinta giornata della Youth League, con l'Inter e l'Atalanta che hanno incassato due pesanti sconfitte, seppur di segno diverso, contro Atletico Madrid ed Eintracht Francoforte. La squadra nerazzurra, in particolare, ha vissuto un incubo quasi immediato sul campo avversario, ritrovandosi in dieci uomini dopo appena cinque minuti di gioco a causa dell'espulsione di Galliera, un episodio che ha di fatto condizionato l'intero svolgimento dell'incontro. Nonostante l'inferiorità numerica, i milanesi hanno tentato di reagire, trovando addirittura il pareggio sul finire del primo tempo, prima di crollare nel secondo, piegati da un 4-1 che segna la prima sconfitta in questa edizione del torneo.

L'analisi di Benny Carbone dopo il ko madrileno

A caldo, il tecnico dell'Inter Primavera Benny Carbone ha fornito la sua lettura di una partita così complicata, sottolineando come la squadra, nonostante tutto, abbia "cercato di stare in partita" e che i suoi ragazzi "hanno risposto da grande squadra per 70 minuti". Carbone, che ha evidenziato anche "buona qualità e intensità" nel gioco della sua formazione, con la creazione di diverse occasioni, ha espresso rammarico specifico per il crollo negli ultimi venti minuti. Riguardo alle possibilità di qualificazione, il coach ha spostato l'attenzione sull'ultimo atto, affermando che la squadra "ce la giocherà alla grande contro il Liverpool in casa", in una sfida che si preannuncia decisiva.

Il racconto della partita e le pagelle nerazzurre

La dinamica della partita ha visto l'Atletico Madrid passare in vantaggio al 16° minuto con Barrios, approfittando di uno spazio lasciato nella retroguardia. L'Inter, seppur in dieci, ha avuto il suo protagonista in Iddrissou, autore di una prestazione ambivalente dal dischetto: prima ha fallito un calcio di rigore al 24°, per poi riscattarsi e segnare quello del momentaneo 1-1 proprio allo scadere del primo tempo. Il secondo tempo, però, ha messo in luce le fatiche dei nerazzurri, costretti a subire la superiore forza fisica e organizzativa degli spagnoli. Le pagelle individuali consegnano giudizi severi per alcuni, come Breda, giudicato complice dell'espulsione e in difficoltà per tutta la gara, e Ballo, penalizzato nelle sue prestazioni dal continuo pressing dell'avversario diretto.

La beffa dell'Atalanta in Germania

Anche per l'Atalanta, reduce da un percorso positivo, l'appuntamento europeo si è trasformato in un'amara delusione, consumata nel finale di una partita apparentemente in equilibrio. I bergamaschi, infatti, sono stati sorpresi da un gol subito all'89° minuto, che ha consegnato all'Eintracht Francoforte il successo per 3-2, una beffa che priva la squadra italiana di un risultato importante e che complica il cammino verso la qualificazione, rendendo l'ultimo turno di grande tensione per entrambe le formazioni.

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