Conceicao: "Non mi dimetto, difenderò il mio spogliatoio"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In un clima teso e carico di tensioni, il Milan di Sergio Conceicao ha vissuto un’altra serata amara, sconfitto all’ultimo respiro dalla Lazio per 1-2. Una partita che, come già accaduto in altre occasioni, ha visto i rossoneri protagonisti di una serie di episodi sfortunati e decisivi, tra cui l’espulsione di Pavlovic al 67’ e il gol di Chukwueze all’85’, vanificato dal rigore trasformato da Pedro nei minuti finali. Un risultato che lascia il Milan con più domande che risposte, mentre la Lazio, grazie a questi tre punti, si aggrappa al quarto posto in classifica, scavalcando momentaneamente la Juventus.

Conceicao, al termine della gara, ha affrontato i giornalisti in conferenza stampa con tono deciso, respingendo ogni ipotesi di dimissioni. «Non mi dimetto, sono qui per difendere i miei giocatori e il mio spogliatoio», ha dichiarato il tecnico portoghese, sottolineando il suo impegno a lavorare ancora più duramente per superare questa fase negativa. «Se dovrò lavorare due o tre ore in più, lo farò. Ho visto le facce dei miei calciatori, e so che c’è voglia di riscattarsi», ha aggiunto, evidenziando come l’ambiente difficile di questa serata abbia influito sulle prestazioni della squadra.

Nonostante la sconfitta, Conceicao ha voluto rimarcare l’impegno dei suoi ragazzi, soprattutto nel secondo tempo, quando il Milan, pur in inferiorità numerica e con due giorni di riposo in meno rispetto alla Lazio, ha cercato di ribaltare il risultato. «Non è facile prevedere le partite, ci sono tanti episodi che accadono, magari decisivi. I giocatori hanno dimostrato di voler vincere, e questo è ciò che conta», ha spiegato il tecnico, evitando di parlare del proprio futuro e concentrandosi invece sulla squadra. «Quello che conta è il Milan, non il mio futuro. Sono soddisfatto dei miei ragazzi per questo motivo».

Anche Matteo Gabbia, presente in conferenza stampa, ha ribadito la volontà della squadra di reagire. «È stata una partita complicata, ma abbiamo cercato di dare tutto fino alla fine», ha dichiarato il difensore, senza nascondere la delusione per il risultato finale. Una delusione che, però, non sembra intaccare la determinazione del gruppo, almeno secondo le parole di Conceicao, che ha definito l’ambiente di San Siro «strano», una situazione che, a suo dire, non aveva mai vissuto in carriera.

La partita, infatti, è stata caratterizzata da momenti di grande confusione, con l’arbitro chiamato più volte a intervenire e decisioni controverse che hanno alimentato il malcontento tra i tifosi. L’espulsione di Pavlovic, in particolare, ha rappresentato un punto di svolta, costringendo il Milan a giocare con un uomo in meno per gran parte del secondo tempo. Nonostante ciò, i rossoneri sono riusciti a trovare il pareggio con Chukwueze, prima di cadere nuovamente sotto i colpi della Lazio, che ha chiuso la partita con il rigore di Pedro.

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