Harry Styles, paura a Wembley: si accascia sul palco dopo aver rischiato di strozzarsi con l’acqua
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Venti secondi di puro panico, quelli che hanno trasformato la serata di venerdì 27 giugno al Wembley Stadium di Londra in un momento di autentica apprensione per le decine di migliaia di fan accorsi per assistere all’ultimo concerto di Harry Styles. L'ex frontman degli One Direction, nel bel mezzo dell'esibizione del brano "As It Was", quello che solitamente chiude i suoi spettacoli, ha infatti rischiato di strozzarsi con l'acqua durante la sua ormai celebre mossa iconica, per poi accasciarsi sul palco per diversi secondi, sotto lo sguardo preoccupato e impotente del pubblico.
La mossa della "balena" e il colpo di tosse
Tutto è accaduto mentre il cantante 32enne stava eseguendo il suo numero finale, la cosiddetta "whale" (balena), una coreografia che prevede che l'artista spruzzi l'acqua verso l'alto come se fosse il getto di un cetaceo, una performance che ormai i fan conoscono e aspettano con trepidazione. E proprio mentre stava mettendo in scena questo rituale, qualcosa è andato storto: una parte del liquido, forse a causa di un colpo di tosse improvviso, gli sarebbe andata di traverso, innescando una reazione a catena che ha subito messo in allarme il pubblico.
La caduta sul palco e il video virale
Le immagini, immediatamente diffuse e diventate virali sul web in poche ore, mostrano il cantante che inizia a tossire in modo convulso, portandosi una mano alla bocca per cercare di tamponare il problema. Dopo alcuni istanti di evidente difficoltà respiratoria, Styles si è accasciato a terra, rimanendo sdraiato sul palco per circa una ventina di secondi prima di riuscire a rialzarsi da solo.
Le riprese mostrano il respiro affannoso e il viso contratto mentre la musica continuava a suonare sullo sfondo, creando un contrasto stridente con la situazione di emergenza che si stava consumando sotto gli occhi di migliaia di spettatori.
Le prime ricostruzioni: colpo di calore o semplice soffocamento?
Nelle ore immediatamente successive all'evento, le ricostruzioni si sono concentrate su due possibili cause del malore che ha colpito la pop star. Da un lato, la morsa di caldo eccezionale che ha investito il Regno Unito in quei giorni, con temperature che hanno raggiunto i 37,5 gradi a Londra, ha fatto ipotizzare un principio di colpo di calore. Un'ipotesi, quest'ultima, avvalorata dalle condizioni di evidente stanchezza mostrate da Styles, visibilmente sudato e affaticato a causa delle temperature torride e dell'impegno fisico profuso durante l'esibizione.
Tuttavia, alcune fonti vicine al team del cantante hanno poi specificato che il caldo estremo non sarebbe stato la causa scatenante dell'episodio, bensì un semplice incidente, un intoppo causato dall'acqua finita di traverso durante la mossa della balena, risolto poi con una risata.
Lo staff del Wembley Stadium, consapevole delle condizioni climatiche estreme, aveva già predisposto delle misure di emergenza per i concerti del 26 e 27 giugno: dalla riduzione del prezzo dell'acqua al 50% per i fan, alla possibilità di introdurre bottiglie di metallo o plastica rigida da 500 millilitri, fino al permesso di utilizzare ventagli portatili per alleviare il caldo.
La polemica sui social e il ritorno in scena
Sui social network, accanto alle preoccupazioni, è montata anche una certa polemica. Diversi fan hanno sottolineato sui loro profili come nessuno dello staff dell'artista si sia precipitato sul palco per soccorrerlo nei lunghi secondi in cui è rimasto a terra. "Come mai nessuno è andato a controllare come stava?", si chiedeva un utente, mentre un altro commentava: "Serio o no, dovrebbe stare più attenzione, faceva un caldo incredibile".
Fortunatamente, l'incidente non ha avuto conseguenze gravi per Harry Styles, che ha dimostrato una notevole resilienza: dopo essersi rialzato, ha infatti salutato il pubblico, completato lo show e si è ritirato dietro le quinte. A conferma del suo stato di salute, il cantante si è regolarmente esibito anche la sera successiva, sabato 27 giugno, tornando sul palco di Wembley in ottima forma e scherzando probabilmente sull'accaduto, cancellando così ogni residuo dubbio sulle sue condizioni fisiche.




