Auto elettriche in crescita in Europa, ma il mercato frena: crollano Tesla e Stellantis
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Redazione Economia
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Nei primi due mesi del 2025, il mercato automobilistico europeo ha confermato una tendenza ormai consolidata: le auto elettriche e ibride continuano a guadagnare terreno, mentre quelle a benzina e diesel arretrano. I dati diffusi dall’Acea, che fotografano le immatricolazioni nei 27 Paesi Ue più quelli aderenti all’Efta e il Regno Unito, mostrano un incremento del 28,4% per i veicoli a batteria e del 18,7% per gli ibridi. Al contrario, i motori tradizionali, che fino a pochi anni fa dominavano incontrastati, hanno visto ridursi la loro quota complessiva al 38,8%.
Nonostante questa transizione, il settore nel suo insieme registra un calo del 3% rispetto allo stesso periodo del 2024, con febbraio che segna il peggior risultato degli ultimi cinque mesi (-3,1%). Un dato che riflette le difficoltà di un mercato ancora in affanno, stretto tra inflazione, costi elevati e una domanda che fatica a riprendersi. Tra i costruttori più colpiti c’è Stellantis, che ha subito un crollo del 16,2% rispetto all’anno precedente, con appena 155.970 auto immatricolate.
Ancor più netto il declino di Tesla, le cui immatricolazioni in Europa si sono quasi dimezzate, tanto da farle uscire dalla top 10 dei modelli più venduti. Un tracollo che sorprende, considerando il successo globale del brand, e che potrebbe essere legato alla crescente concorrenza cinese. Proprio la cinese BYD, infatti, sta vivendo una fase di espansione, trainata dal boom delle elettriche, che nel suo caso hanno fatto registrare un +26%.




