Tragedia a Fasano: la morte di Clelia Ditano
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Redazione Interno
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Clelia Ditano, una giovane di 25 anni, ha perso la vita in un tragico incidente nel suo condominio a Fasano, Brindisi. La tragedia è avvenuta tra la mezzanotte di domenica 30 giugno e lunedì 1 luglio 2024.
L'incidente
Clelia è tornata a casa intorno alla mezzanotte. Dopo aver trascorso pochi minuti nell'appartamento e aver posato la borsa, è uscita di nuovo, portando con sé solo il cellulare. Ha atteso l'ascensore per raggiungere il piano terra, ma quando ha aperto la porta, non ha trovato la cabina, ma il vuoto. Questo ha causato una caduta di circa 15 metri che le è stata fatale.
Problemi preesistenti con l'ascensore
Secondo il padre di Clelia, Giuseppe Ditano, non era la prima volta che l'ascensore della palazzina Arca di via Piave a Fasano si bloccava all'improvviso. In passato, anche sua moglie Giusy, costretta a muoversi sulla sedia a rotelle a causa di un grave problema di salute, ha rischiato di precipitare a causa dello stesso problema dell'impianto.
Manutenzione dell'ascensore
Nonostante i problemi preesistenti, l'ultima manutenzione dell'ascensore sarebbe stata effettuata solo due mesi prima dell'incidente. Le cause del guasto che ha portato alla morte di Clelia sono ancora da accertare.
Indagini in corso
Le indagini sulla morte di Clelia sono ancora in corso. L'autopsia dovrebbe chiarire l'orario esatto della morte. Nel frattempo, emergono dubbi sulla sicurezza dell'ascensore e sulle circostanze che hanno portato all'apertura delle porte in assenza della cabina. La comunità di Fasano attende risposte mentre piange la perdita di una giovane vita.




