Arriva la burrasca di fine estate, il caldo africano cede il passo dal 20 agosto
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Redazione Interno
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Dopo settimane di dominio incontrastato dell’anticiclone africano, che ha portato temperature roventi e un’estate torrida, il meteo si prepara a un cambiamento radicale. Nella seconda metà di agosto, infatti, una vasta depressione in formazione sul Nord Europa spingerà verso il Mediterraneo correnti più fresche e instabili, segnando la fine del lungo regno di Caronte. Sebbene nei prossimi giorni – in particolare tra il 18 e il 19 agosto – il bel tempo persisterà con picchi ancora oltre i 34°C al Sud, già dal 20 agosto lo scenario muterà in modo deciso.
L’alta pressione, ormai indebolita, sarà progressivamente scalzata da un ciclone mediterraneo che porterà con sé temporali, nubifragi e un sensibile calo termico. Le zone più esposte al maltempo, sebbene sia ancora presto per tracciare confini precisi, potrebbero essere quelle tirreniche e del Nordovest, dove i fenomeni potrebbero assumere carattere di intensità. Non si tratterà di un semplice temporale estivo, ma di una vera e propria burrasca, destinata a segnare l’inizio del declino della stagione calda.
Già in queste ore, del resto, si osservano i primi segnali di cedimento dell’anticiclone, con acquazzoni localizzati che, pur non alterando il quadro generale, anticipano una transizione più netta. La terza settimana di agosto si aprirà ancora all’insegna del sole, quasi come un’ultima tregua, ma sarà solo l’anticamera di un’evoluzione che potrebbe rivelarsi brusca. L’arrivo delle correnti atlantiche, infatti, non solo spezzerà l’assedio del caldo, ma potrebbe innescare dinamiche più complesse, con possibili conseguenze anche sul piano della sicurezza idrogeologica in alcune regioni.




