I carabinieri scoprono un deposito di fuochi illegali a Scorrano: sequestrati cinquecento chili
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Redazione Interno
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Nel quadro dei controlli intensificati per le festività, i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Maglie hanno messo a segno un'operazione che ha portato alla luce un ingente quantitativo di materiale pericoloso. L'azione, condotta a Scorrano, in provincia di Lecce, ha avuto come esito il sequestro di circa cinquecento chilogrammi di artifici pirotecnici, rinvenuti all'interno di un'abitazione privata. Gli artifici, alcuni dei quali non classificati oppure manomessi e alterati nella loro struttura originaria, erano custoditi in un garage annesso alla casa, dove sono stati trovati anche strumenti e materiali riconducibili a una fabbricazione di tipo artigianale. Il proprietario del locale, un uomo di settant'anni, è stato quindi denunciato alla competente autorità giudiziaria per detenzione di esplosivi in violazione delle norme di pubblica sicurezza.
La pericolosità del materiale sequestrato
La scoperta del deposito clandestino, come sottolineato dalle forze dell'ordine, assume una rilevanza particolare in prossimità del periodo natalizio e di fine anno, quando tradizionalmente si registra un picco nell'uso di fuochi d'artificio. Gli specialisti del settore, del resto, non smettono di mettere in guardia dai rischi connessi ai prodotti illegali, la cui composizione spesso sfugge a qualsiasi controllo. "I cosiddetti 'botti' illegali di oggi sono ancora più pericolosi dei precedenti", ha dichiarato il luogotenente Gaetano Savarese, artificiere dei carabinieri, evidenziando un'evoluzione nella loro fabbricazione. Se un tempo, infatti, l'esplosivo era contenuto in involucri di carta, oggi si fa largo uso della plastica, la quale, in caso di detonazione, si frammenta in schegge che possono provocare lesioni di gravità superiore.
Le raccomandazioni delle forze dell'ordine
L'operazione salentina si inscrive in una campagna di prevenzione più ampia, volta a scongiurare gli incidenti che purtroppo, ogni anno, segnano le celebrazioni. L'appello rivolto alla cittadinanza è univoco e insiste sulla necessità di privilegiare la sicurezza, scegliendo unicamente prodotti legali e quindi sottoposti ai test obbligatori. "Se acquistate fuochi, che siano legali e sicuri. Godiamoci il Capodanno all'insegna della sicurezza e della legalità", ha affermato il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, generale Biagio Storniolo, nel corso di un incontro con i giornalisti. Un monito che non vuole essere solo formale, ma che trae fondamento dalla constatazione oggettiva della pericolosità di un mercato sommerso, i cui articoli, privi di garanzie, rappresentano una minaccia concreta per l'incolumità delle persone.
Controlli e attività investigative
Il ritrovamento di Scorrano dimostra come l'attività investigativa e di controllo sul territorio possa intercettare e neutralizzare flussi pericolosi, scongiurando che quantità così massicce di materiale esplodente finiscano nelle mani di persone inesperte o vengano commercializzate al di fuori dei canali autorizzati. La presenza, tra gli oggetti sequestrati, di attrezzi per la manipolazione artigianale degli esplosivi indica, peraltro, un livello di preparazione che va al di là della semplice detenzione, configurando un'attività illecita con potenziali sviluppi ancor più rischiosi. Le indagini, come di consueto, procedono ora per accertare l'origine dei materiali e l'eventuale esistenza di reti di distribuzione collegate a questo singolo deposito.




