MotoGP, test Pirelli a Spielberg: 18 piloti in pista con le 850cc del futuro

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il circuito del Red Bull Ring, in Austria, ha ospitato lunedì una nuova sessione di sviluppo degli pneumatici che Pirelli fornirà alla MotoGP a partire dal 2027. Sul tracciato di Spielberg si sono alternati diciotto piloti tra titolari, collaudatori ed esordienti, impegnati con i prototipi delle future moto da 850cc e con alcune delle attuali 1000cc adattate per simulare la configurazione tecnica del prossimo regolamento.

Il programma della giornata

La casa milanese ha messo a disposizione soluzioni slick in mescola morbida, media e dura, sia per l'anteriore sia per il posteriore, lasciando ai team la libertà di definire i rispettivi programmi di lavoro e suggerendo un approccio progressivo che iniziasse dalle soluzioni più morbide. Il test si è svolto in condizioni meteorologiche stabili e soleggiate, con temperature dell'asfalto comprese tra i 19 e i 38 gradi.

A conclusione della sessione, Giorgio Barbier, Direttore Racing Moto di Pirelli, ha dichiarato: «La giornata di oggi al Red Bull Ring rappresenta un ulteriore passo avanti nel programma di sviluppo della gamma Pirelli destinata alla prossima stagione del FIM Grand Prix World Championship, nella quale estenderemo anche alla classe regina il ruolo di fornitore unico che ricopriamo già con successo in Moto2 e Moto3».

Barbier ha poi aggiunto che i piloti, compresi alcuni rookie, hanno avuto modo di valutare le diverse mescole e che i feedback raccolti sono «complessivamente positivi» e confermano «il buon livello prestazionale delle soluzioni testate in particolare per quanto riguarda grip e stabilità».

I piloti coinvolti e le indicazioni dai cronometri

Per Honda erano presenti Johann Zarco, Diogo Moreira e il collaudatore Takaaki Nakagami. Yamaha ha schierato Toprak Razgatlıoğlu, Jack Miller, Izan Guevara e Augusto Fernández. Ducati ha affidato la propria moto a Marc Márquez, Franco Morbidelli e Fermín Aldeguer. Aprilia ha schierato Marco Bezzecchi, Raúl Fernández e Lorenzo Savadori, mentre KTM ha portato in pista Pedro Acosta, Brad Binder, Pol Espargaró, Maverick Viñales e Senna Agius.

Il test si è tenuto rigorosamente a porte chiuse e le moto non montavano transponder, per cui i tempi rilevati non hanno carattere ufficiale. Stando alle indiscrezioni raccolte sul posto, il brasiliano Diogo Moreira avrebbe fermato il cronometro sul tempo di 1'28"4 al debutto sulla Honda 850, precedendo di circa tre decimi Fermín Aldeguer su Ducati e di mezzo secondo Pedro Acosta su KTM. Marco Bezzecchi, con Aprilia, avrebbe girato in 1'29"1 utilizzando la gomma dura, mentre Marc Márquez, sceso in pista per pochi giri, avrebbe fatto segnare un crono intorno a 1'29"5.

Il quadro tecnico e il calendario

L'appuntamento austriaco rappresenta la seconda e ultima sessione collettiva aperta ai piloti titolari prima dei test ufficiali del 2027, in programma a Valencia all'inizio di dicembre. Il primo test di questo tipo si era svolto a Brno lo scorso giugno, sempre a porte chiuse.

Il passaggio da Michelin a Pirelli nella classe regina coincide con una revisione profonda del regolamento tecnico: la cilindrata massima scenderà dagli attuali 1000cc a 850cc, l'aerodinamica sarà ridotta, gli abbassatori saranno vietati e il serbatoio del carburante passerà da 22 a 20 litri.

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