Pallone d'Oro 2026, il calcio italiano resta ai margini: tra i 30 candidati solo Lautaro Martinez e Tessa Wullaert

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sono state ufficializzate le nomination per la 70ª edizione del Pallone d'Oro, in programma il 26 ottobre a Londra, e il dato che balza all'occhio è il ruolo sempre più marginale ricoperto dal calcio italiano nel panorama internazionale. Nella lista maschile dei 30 candidati, stilata da France Football, figura un solo rappresentante del campionato di Serie A: si tratta di Lautaro Martinez, capitano dell'Inter, che si trova a dover portare sulle spalle l'intero peso di un movimento nazionale rimasto escluso dalla corsa al prestigioso riconoscimento.

Un'assenza che stride se si pensa che fino a non molto tempo fa il calcio italiano poteva contare su diversi top player in grado di competere per i premi individuali più ambiti.

La solitudine di Lautaro Martinez in un mare di stelle

L'attaccante argentino, che nell'ultima edizione aveva mancato la nomination, torna dunque tra i migliori trenta al mondo, affiancando calciatori del calibro di Kylian Mbappé, Erling Haaland, Jude Bellingham e Lamine Yamal. La sua candidatura, che giunge dopo una stagione in cui ha guidato i nerazzurri sia in Italia che in Europa, certifica la sua crescita costante e la sua importanza all'interno del progetto tecnico dell'Inter, club che lo ha lanciato e nel quale è diventato un punto di riferimento.

Non si può tuttavia ignorare come, nella shortlist, siano assenti giocatori di nazionalità italiana, un segnale che la Repubblica ha definito come l'emblema di un movimento ormai lontano dai riflettori che contano.

La Serie A femminile trova spazio con la belga Wullaert

Se nel calcio maschile la rappresentanza italiana è limitata al solo giocatore dell'Inter, nel Pallone d'Oro femminile la situazione non è dissimile. Tra le 30 candidate al premio, l'unica calciatrice che attualmente milita nel campionato italiano è Tessa Wullaert, attaccante belga classe 1993 che nella scorsa stagione ha vestito la maglia dell'Inter, per poi trasferirsi al Como in questa annata.

La candidatura rappresenta una prima assoluta per la capitana delle Red Flames, reduce da un'annata di assoluto livello: ha chiuso la stagione da capocannoniere e da miglior assist-man della Serie A, oltre ad aver superato il traguardo delle 100 reti con la nazionale del Belgio. La sua presenza nella lista, a differenza del passato quando figuravano calciatrici italiane come Cristiana Girelli e Manuela Giugliano, mette in luce un cambio di passo nella percezione del calcio femminile nostrano, che fatica a sfornare talenti in grado di essere riconosciuti a livello globale.

Un dominio francese e l'assenza degli azzurri

La lista dei 30 candidati maschili, d'altronde, racconta una storia fatta di squadre e campionati che dettano legge. Il Paris Saint-Germain domina le nomination con ben otto giocatori, tra cui spiccano il vincitore dell'ultima edizione Ousmane Dembélé e il georgiano Khvicha Kvaratskhelia, mentre il dominio spagnolo si fa sentire con le presenze di giocatori del Barcellona e del Real Madrid.

Tra i nomi più attesi non poteva mancare Lionel Messi, vincitore del premio nel 2023 e primatista assoluto con otto Palloni d'Oro, che torna in lizza dopo essere stato escluso nelle ultime due edizioni, a testimonianza di una carriera che non smette di stupire. La cerimonia, che sarà trasmessa gratuitamente in oltre 200 mercati dalla piattaforma Dazn, incoronerà la nuova stella del calcio mondiale in una serata che per l'Italia avrà il sapore amaro di una semplice e silenziosa partecipazione.

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