Torino-Vado 3-1, Kulenovic show e Gabellini firmano l'ultima amichevole al Filadelfia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Torino di Ignazio Abate ha superato per 3-1 il Vado nell'amichevole disputata ieri pomeriggio allo stadio Filadelfia, davanti a circa tremila spettatori accorsi nonostante le condizioni climatiche proibitive. La squadra granata, reduce dalla vittoria ottenuta sul campo del Burnley nella precedente uscita internazionale, ha così archiviato la quinta amichevole del precampionato con un bilancio positivo, confermando i progressi nella costruzione del gioco voluta dal tecnico subentrato in estate a Ivan Juric.

Il test contro la formazione ligure, neo-promossa in Serie C dopo il trionfo nei playoff, è servito soprattutto per valutare le seconde linee e gli elementi di maggior prospettiva, in un contesto di grande partecipazione emotiva per il ritorno della squadra a giocare un match sul proprio storico campo di allenamento a distanza di ben nove anni dall'ultima volta.

La partita, diretta dall'arbitro della sezione di Ivrea, si è sviluppata con un copione abbastanza chiaro sin dalle battute iniziali, con i padroni di casa a fare la partita e gli ospiti a difendersi con ordine, senza però mai rinunciare a qualche sortita offensiva di rilievo, come dimostrato poi dalla rete della bandiera che ha ristabilito l'equilibrio per un breve tratto nella ripresa.

La doppietta di Kulenovic e la prima di Fitz-Jim dal primo minuto

Il primo tempo si è chiuso sul punteggio di 2-0 per il Torino, con entrambe le reti siglate dal centravanti bosniaco Nikola Kulenovic, che prosegue così la sua striscia di realizzazioni in questa fase estiva. Il bomber, arrivato in estate a parametro zero dopo l'esperienza alla Dinamo Minsk e già autore di sette gol in cinque partite amichevoli, ha sbloccato il risultato al quarto d'ora con un tap-in vincente su cross dalla sinistra, prima di raddoppiare al 38' con un colpo di testa preciso che ha superato il portiere avversario in uscita.

Il Torino, schierato da Abate con il modulo 3-4-2-1, ha potuto contare anche sulle prove di alcuni giovani e dei giocatori fin qui meno impiegati, con l'eccezione del centrocampista olandese Fitz-Jim, approdato in granata dall'Ajax in questa finestra di calciomercato e schierato titolare per la prima volta dal tecnico.

Proprio Fitz-Jim ha mostrato buone qualità nella gestione del pallone, muovendosi tra le linee e fornendo spunti interessanti, sebbene permanga ancora qualche gap di condizione atletica tipico del periodo, mentre il resto della formazione ha alternato elementi della rosa che stanno cercando minuti nelle gambe a giovani delle giovanili chiamati a completare l'organico in questa fase di preparazione.

La reazione del Vado e il gol di Lischetti

La ripresa ha visto un approccio più deciso da parte del Vado, che ha trovato il gol dell'1-2 al 14' con il difensore Lischetti, abile a insaccare su calcio d'angolo dopo un rimpallo in area di rigore.

La rete ha dato coraggio ai rossoblu, che per un quarto d'ora hanno messo in difficoltà la difesa granata con alcuni lanci lunghi e palle inattive, sfruttando la freschezza atletica e la voglia di ben figurare nella prestigiosa cornice del Filadelfia, dove i quasi tremila spettatori presenti non hanno fatto mancare il loro sostegno anche agli avversari, in un clima di fair-play che ha contraddistinto l'intera manifestazione.

Nonostante l'inerzia momentaneamente favorevole agli ospiti, il Torino ha retto l'urto e ha trovato poi il gol del definitivo 3-1 al 30' con il giovane Gabellini, classe 2005, che ha finalizzato un'azione sulla destra con un diagonale potente e preciso, siglando la sua prima rete in questa serie di amichevoli.

Il Vado, neo-promosso in terza serie dopo un'annata straordinaria culminata con la vittoria dei playoff, non ha sfigurato contro una squadra di due categorie superiori, dimostrando compattezza e capacità di reagire agli urti, e ha anzi concluso la gara con alcune occasioni pericolose che avrebbero potuto rendere il punteggio più stretto, specie nel finale quando i granata hanno leggermente abbassato l'intensità.

Il precampionato e gli ultimi impegni prima della Coppa Italia

Per il Torino di Ignazio Abate si tratta di un test importante in ottica di rodaggio, considerando che manca ormai poco più di una settimana all'esordio ufficiale stagionale, in programma per il giorno di Ferragosto con il primo turno di Coppa Italia contro una squadra ancora da definire nel dettaglio, anche se il calendario ufficiale delle competizioni nazionali è già stato reso noto dalla Lega.

La squadra granata, che ha potuto contare su un precampionato articolato con avversari di diverso livello, tra cui il Burnley e altre formazioni estere, avrà ancora un ultimo appuntamento amichevole per mettere minuti nelle gambe e rifinire gli schemi tattici, prima dell'impegno ufficiale che darà il via alla stagione.

Il test di sabato sera ad Avellino, dove Simeone e compagni sono attesi da una sfida contro i padroni di casa in un ambiente caldo, servirà a completare la preparazione in vista dell'impegno di coppa, con Abate che potrà valutare per l'ultima volta la condizione di tutti gli effettivi a disposizione, compresi i calciatori reduci da impegni con le rispettive nazionali che si sono aggregati al gruppo solo in queste ultime ore.

Il bilancio delle cinque partite fin qui giocate è positivo per i granata, che hanno mostrato un'identità di gioco più chiara rispetto alle prime uscite e una buona solidità difensiva, interrotta solo dalle reti subite in alcune occasioni, mentre il reparto offensivo, guidato da un Kulenovic in stato di grazia, ha garantito una pericolosità costante che fa ben sperare per l'inizio della stagione ufficiale.

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