Sanità, Schifani convoca i vertici dell’Asp di Trapani per i ritardi nei referti istologici

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   PALERMO – Il presidente della Regione Sicilia, Renato Schifani, ha deciso di convocare domani pomeriggio a Palazzo d’Orléans i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Trapani, il direttore generale Ferdinando Croce e il direttore sanitario Danilo Greco. La decisione arriva al termine di una riunione con l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, e si inserisce in un contesto già teso, dopo le criticità emerse due mesi fa nella gestione dell’ospedale Villa Sofia. L’obiettivo è chiarire le responsabilità e i motivi dei ritardi nell’elaborazione e nella consegna dei referti istologici, un problema che ha coinvolto diversi pazienti, alcuni dei quali hanno subito conseguenze gravi a causa delle tempistiche dilatate.

Tra i casi più emblematici c’è quello di Maria Cristina Gallo, un’insegnante di Mazara del Vallo di 56 anni, che ha atteso otto mesi per ricevere l’esito di un esame istologico dopo l’asportazione di una neoformazione uterina. Il referto, arrivato solo a luglio 2024, ha diagnosticato un tumore al quarto stadio, con metastasi già diffuse. La donna, che aveva più volte sollecitato l’esito anche attraverso vie legali, ha presentato un esposto alla Procura di Marsala, guidata da Fernando Asaro, che ha avviato un’indagine. I magistrati hanno acquisito le cartelle cliniche dell’ospedale di Mazara del Vallo, dove la paziente era stata operata a dicembre 2023, per accertare eventuali responsabilità nella gestione del caso.

La vicenda della signora Gallo non è isolata. Altri pazienti hanno denunciato ritardi simili, con conseguenze che in alcuni casi hanno portato a un aggravamento delle condizioni di salute, metastasi e, in situazioni estreme, al decesso. La Procura di Marsala sta esaminando ulteriori casi, mentre l’attenzione pubblica si concentra sulle criticità del sistema sanitario trapanese, già sotto i riflettori per precedenti inefficienze.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.