Milan, da Tomori a Nkunku: ecco i 'tagli' di Amorim

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Importanti novità sul fronte uscite in casa Milan dopo l'incontro di quest'oggi tra il tecnico Ruben Amorim e il patron rossonero Gerry Cardinale. L'arrivo è stato in elicottero, il mezzo prescelto anche per l'ultima visita a Milanello lo scorso 23-24 luglio: Cardinale è arrivato poco dopo le 13 e ha pranzato con il suo nuovo tecnico, gettando le basi per un summit destinato a segnare una svolta nella pianificazione della rosa in vista della prossima stagione.

Diversi i temi affrontati, non ultimi quelli relativi alle situazioni delicate e legate a Maignan e Rabiot, ma il fulcro del colloquio è stato senza dubbio la definizione delle gerarchie all'interno dello spogliatoio, con l'allenatore portoghese che ha esposto al proprietario del club le proprie valutazioni tecniche dopo un mese di lavoro intenso tra Milanello e tournée.

Un poker di nomi illustri fuori dal progetto

Il tecnico ex Manchester United aveva promesso che questa sarebbe stata la settimana delle scelte, ed è stato di parola: dopo aver avuto modo di valutare a stretto contatto la maggior parte dei calciatori, Amorim ha comunicato chiaramente alla dirigenza, con Geoffrey Moncada e l'area sportiva presenti al tavolo, quali sono gli elementi che non rientrano più nelle sue idee calcistiche. La lista dei cosiddetti 'tagli' è composta da quattro nomi di spessore: Fikayo Tomori, Youssouf Fofana, David Odogu e, a sorpresa, Christopher Nkunku.

Questi calciatori sono considerati ufficialmente fuori dal progetto e, di conseguenza, la società è già al lavoro per trovare loro una soluzione nelle ultime settimane di calciomercato, dovendo necessariamente accelerare le operazioni in uscita dopo gli acquisti di Gila e Gonçalo Ramos.

Il colpo di scena Nkunku e la permanenza di Leao

A sorpresa tra i bocciati figura Christopher Nkunku, un nome che fino a pochi giorni fa sembrava destinato a un ruolo da protagonista nel nuovo corso targato Amorim, considerando anche le caratteristiche tecniche che aveva esaltato ai tempi del Lipsia. L'ex Chelsea, acquistato la scorsa stagione per una cifra complessiva di 37 milioni di euro più 5 di bonus, era stato inizialmente considerato un possibile punto di riferimento offensivo, ma le valutazioni dell'allenatore hanno preso una direzione opposta.

Secondo le prime ricostruzioni, la scelta di mettere sul mercato il francese sarebbe anche collegata alla decisione di puntare con decisione su Rafael Leao: il portoghese, infatti, resterà a Milanello nonostante i rumors estivi di una possibile partenza, e la sua permanenza ha ridotto gli spazi per Nkunku, che ora viene considerato un esubero di lusso da cedere per fare cassa e alleggerire il monte ingaggi.

Le prossime mosse e gli altri esuberi

Ora la palla passa al mercato, chiamato a trasformare le decisioni tecniche in operazioni concrete: per Tomori e Fofana, entrambi con richieste dalla Premier League, si cercherà di monetizzare al meglio, mentre per Nkunku il Milan dovrà valutare le offerte che arriveranno, con un costo residuo a bilancio di circa 30 milioni di euro al 30 giugno 2026 che rende complessa l'operazione senza minusvalenze.

La lista dei possibili partenti, però, potrebbe non essere ancora completa: restano sotto osservazione anche calciatori come Terracciano, Gimenez ed Estupiñán, che potrebbero seguire la strada dei quattro compagni nelle prossime settimane. A dieci giorni dal via della stagione, Amorim ha tracciato una linea netta sul lavoro estivo, definendo i nomi che faranno parte del suo Milan e quelli che, invece, dovranno trovarsi una nuova sistemazione per non restare ai margini del progetto.

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