Manovra economica 2024. Tra tagli e nuove priorità
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Redazione Interno
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Il governo italiano si prepara a presentare la prossima manovra economica, con un focus su famiglie, lavoro, fisco e imprese. La scadenza per l'invio del Piano strutturale di Bilancio (Psb) a medio termine al Parlamento e alla Commissione europea è fissata per il 20 settembre. Tuttavia, le risorse disponibili sono limitate, con un saldo positivo di soli 13,7 miliardi di euro, ben lontano dai 10 miliardi necessari per coprire le spese obbligatorie e ridurre il deficit.
Tra le misure previste, si evidenzia una riduzione dei bonus e un aumento delle assunzioni. Le pensioni minime saranno riviste e l'assegno unico verrà rimodulato. Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha sottolineato la difficoltà di trovare ulteriori risorse, evidenziando che al momento non ci sono "tesoretti" a cui attingere.
Per far fronte a queste sfide, il governo sta valutando l'adozione di un decreto legge che anticipi parte della spesa prevista per il 2025, replicando quanto fatto lo scorso anno. Questa soluzione permetterebbe di utilizzare le risorse liberate grazie al buon andamento delle entrate tributarie e alla revisione delle stime del Pil degli anni passati, che l'Istat rilascerà il 23 settembre.
La manovra economica rappresenta un banco di prova cruciale per il governo, chiamato a bilanciare le esigenze di crescita economica con la necessità di mantenere sotto controllo il deficit.




