Il Napoli festeggia lo scudetto e Reggio Emilia si tinge di azzurro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
L’entusiasmo per la vittoria del quarto scudetto del Napoli ha travalicato i confini campani, raggiungendo anche Reggio Emilia, dove ieri sera la circonvallazione è stata invasa da un fiume di tifosi. Dalle prime ore del tramonto fino a notte fonda, la strada che cinge il centro storico è diventata il palcoscenico di un corteo spontaneo, animato da cori, botti e musica a tutto volume. Giovani e meno giovani, accomunati dai colori biancoazzurri, hanno trasformato l’asfalto in un’arena di festa, celebrando una vittoria che, seppure attesa, non ha perso il suo sapore di magia.
Non è solo Antonio Conte, reduce da un passato alla Juventus, a legare il Napoli alla vecchia Signora. Tra i protagonisti di questo trionfo c’è anche Luis Hasa, centrocampista classe 2004, formatosi nel vivaio juventino ma approdato in Puglia con il Lecce prima di essere ingaggiato dagli azzurri. Un nome che pochi avrebbero associato a questa cavalcata, considerando la sua scarsa presenza in campo, eppure parte di una squadra che ha saputo costruire il successo anche lontano dai riflettori.
Intanto, martedì 27 maggio, Repubblica regalerà ai lettori dell’edizione napoletana un volume dedicato alla stagione trionfale, un omaggio cartaceo a un’impresa che ha emozionato non solo il Sud. Le prime pagine dei giornali stranieri, dal francese L’Équipe all’argentino Olé, hanno già consacrato il Napoli oltreconfine: se i transalpini lo proclamano "roi d’Italie", i sudamericani rievocano il mito di Maradona, mentre la Bbc esalta le prestazioni di McTominay, autore di una delle reti decisive contro il Cagliari




