Serie A, tutto deciso in una serata: Juventus in Champions, Empoli retrocede
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Redazione Sport
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Mentre si avvicinava il novantesimo minuto dell’ultima giornata di campionato, i verdetti – quelli che contano – hanno preso forma tra tensioni, gol e sorprese. La Juventus, pur non vincendo a Venezia, ha centrato l’obiettivo Champions grazie al pareggio ottenuto in terra veneta (2-2), mentre la Roma, battendo il Torino (2-0), ha chiuso la stagione con un successo che però non basta per l’Europa più prestigiosa.
A Bergamo, l’Atalanta ha superato il Parma (2-1) confermandosi tra le grandi del calcio italiano, ma gli occhi erano puntati altrove: sulla Lazio, sconfitta in casa dal Lecce (0-1), e sull’Empoli, che non è riuscito a battere l’Hellas Verona (1-1) e scivola in Serie B insieme al già condannato Venezia. Un epilogo amaro per i toscani, che fino all’ultimo hanno sperato in un miracolo, mentre i veneti, pur onorevoli contro la Juve, non hanno evitato il destino che sembrava scritto.
A Udine, la Fiorentina ha pareggiato (2-2) in un match senza veri e propri riflessi in classifica, ma che ha confermato le difficoltà viola in trasferta. Intanto, il Torino – deluso dalla prestazione contro la Roma – chiude una stagione anonima, lontano dalle ambizioni europee che pure erano state accarezzate a inizio anno.
I tabellini raccontano storie diverse: c’è quello della Juve, trascinata da Yildiz e Kolo Muani ma anche incapace di controllare il match, e quello della Lazio, opaca e prevedibile contro un Lecce ormai salvo. Poi ci sono i numeri dell’Empoli, che pagano una difesa troppo fragile e un attacco poco prolifico: due tare che, alla fine, si sono rivelate decisive.




