Monza retrocede in Serie B, mentre l’Atalanta vola verso la Champions
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Redazione Sport
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La matematica non lascia scampo: il Monza, dopo tre anni in Serie A, torna in cadetteria. Una stagione fallimentare, chiusa con un’amara sconfitta contro l’Atalanta, che invece consolida il terzo posto e si avvicina alla quinta qualificazione in Champions della sua storia. Quella che poteva sembrare una partita senza storia ha rispettato i pronostici, con i bergamaschi capaci di chiudere la contesa già nei primi 23 minuti grazie a una doppietta di Charles De Ketelaere, tornato al gol in campionato dopo quasi cinque mesi.
Con la retrocessione del Monza, scompare l’ultima traccia di Silvio Berlusconi nel calcio italiano. Se in politica il suo lascito rimane divisivo, nel mondo del pallone la sua figura di presidente – prima al Milan, poi in Brianza – è difficilmente contestabile. Senza cadere in agiografie postume, che spesso in Italia accompagnano personaggi controversi, resta il fatto che il suo impatto sul calcio è stato indelebile.
Intanto, la corsa per la Champions si fa sempre più serrata. L’Atalanta, con questo successo, allunga sulle inseguitrici: +5 su Juventus, Roma e Lazio, +6 sul Bologna. Uno strappo importante, considerando che mancano solo tre giornate al termine del campionato. Gli scontri diretti delle prossime settimane – a partire da Atalanta-Roma – potrebbero decidere tutto.




