Call My Agent - Italia 2 si distingue con un tocco italiano
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La seconda stagione di "Call My Agent - Italia", il remake della popolare serie francese "Chiami il mio agente!" (Dix pour cent), è tornata con una nuova veste. Nonostante le radici francesi, la serie italiana ha saputo creare un mondo "molto italiano", riuscendo a far dimenticare il format di origine.
Un ritorno atteso
All'agenzia CMA sono tornati tutti gli agenti: la workaholic e rubacuori Lea, il freddo e cinico Vittorio, l'ingenuo Gabriele, la saggia e disincantata Elvira. Non mancano la receptionist aspirante attrice Sofia e gli assistenti: la brava Camilla con il suo grande segreto, la devota e innamorata del capo, Monica, e l'eccentrico Pierpaolo.
Un tocco italiano
La serie, pur mantenendo la struttura dell'originale, sembra prendere una strada più sua, lontana dalle linee narrative e dal tono dell'originale. Questo è merito dei sceneggiatori Lisa Nur Sultan, Federico Baccomo e del regista Luca Ribuoli, che sono riusciti a creare un mondo "molto italiano".
Un successo internazionale
"Call My Agent - Italia 2" si conferma come una delle serie più divertenti del panorama italiano. Il successo della serie non si limita al nostro paese, ma si estende a livello internazionale, tanto da avere un rifacimento in diversi paesi.
Dietro le quinte del cinema italiano
La serie racconta il dietro le quinte del nostro cinema. E se di solito per le cover story si intervistano gli attori, qui no. Perché gli interpreti sono bravi, bravissimi, ma diamo a Lisa Nur Sultan con Federico Baccomo e Luca Ribuoli quello che è di sceneggiatori e regista. E cioè l’essere riusciti a creare un mondo “molto italiano”, che riuscisse in qualche modo a far dimenticare il format di origine.




