Gazprom affronta perdite mentre Putin mantiene i profitti
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Redazione Esteri
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Gazprom, il gigante del metano controllato da Mosca, ha annunciato di aver chiuso il 2023 in perdita. Questa è la prima volta che succede in quasi 25 anni. L'azienda ha registrato una perdita netta di circa 6,9 miliardi di dollari, un risultato al di sotto delle stime degli analisti. La guerra in Ucraina e l'embargo europeo hanno iniziato a influire sui conti di Gazprom.
Impatto sulla Russia
Il crollo di Gazprom è un segnale evidente di sofferenza per l'economia russa. Il gigante dell'energia ha un peso che va ben oltre il settore in cui opera da almeno vent'anni. Questa perdita significativa pesa sull'economia russa.
Putin e le entrate petrolifere
Nonostante le perdite di Gazprom, il presidente russo Vladimir Putin continua a generare profitti. Le entrate petrolifere stanno spingendo le entrate per Mosca, compensando in parte le perdite di Gazprom.
Opinione pubblica russa
Secondo una rilevazione del centro studi Levada, nonostante la crisi economica, la propaganda di Putin riesce ancora a influenzare l'opinione pubblica russa. Il 50% degli intervistati ritiene che dietro l'attacco al Crocus City Hall del 22 marzo, che ha fatto 145 morti a Mosca, ci siano i servizi segreti ucraini. Il 37% pensa che ci siano i servizi occidentali e solo l'11% pensa che i responsabili siano gli estremisti islamici dell'Isis, benché questi lo abbiano apertamente rivendicato. Levada, pur essendo stato bollato dal governo come "agente straniero" e il suo materiale è vietato ai minori di 18 anni, non rinuncia a comunicare le sgradevoli verità.




