Real Madrid-Inter 2-1: due errori nerazzurri consegnano l'esordio in Champions al Bernabeu
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Redazione Salute
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Il Santiago Bernabeu non ha concesso nulla, come da tradizione, e l'Inter lo ha scoperto a proprie spese nella prima giornata della League Phase di Champions League. La formazione di Cristian Chivu è uscita sconfitta per 2-1 dal campo del Real Madrid, in una partita che i nerazzurri hanno provato a raddrizzare fino all'ultimo minuto, senza però riuscire a rimediare a due errori che hanno indirizzato la serata già nella prima mezz'ora di gioco.
La cronaca della partita
L'Inter era partita con personalità, tenendo il possesso palla e cercando di imporre il proprio gioco anche in uno stadio storicamente ostile. Il primo grave errore è arrivato però al quattordicesimo minuto, quando un passaggio forzato di Jones ha mandato in crisi Bisseck, aprendo la strada a Mbappé per il vantaggio dei padroni di casa. Nove minuti più tardi è arrivata la seconda disattenzione, con Josep Martinez che ha tentato un dribbling su Valverde davanti alla propria porta, venendo punito dal centrocampista spagnolo per il 2-0.
Il gol di Carlos Augusto al settantasettesimo minuto ha riaperto la partita, ma non è bastato a evitare il ko.
Le parole di Chivu dopo la sconfitta
Nel dopo gara, il tecnico nerazzurro ha scelto di non processare i propri giocatori, rivendicando anzi l'atteggiamento della squadra. "Non sono arrabbiato, anzi, felice della mia squadra e per come ha superato i momenti difficili", ha dichiarato Chivu, sottolineando come i suoi non abbiano mai speculato al Bernabeu, giocando a viso aperto contro il Real.
Sulla prestazione del portiere, autore dell'errore sul secondo gol ma anche di diversi interventi decisivi nel prosieguo della gara, il tecnico ha aggiunto: "Mi interessa la reazione, Pepo ha avuto una reazione di alto livello, ha fatto salvataggi importanti". Chivu ha poi rivendicato la scelta di non rinunciare al proprio credo tattico, spiegando che la squadra sta cercando di costruire qualcosa di importante per il futuro e che le cose stanno andando nella direzione giusta.
L'analisi di Mourinho e il rapporto con Chivu
Dal canto suo, José Mourinho ha definito la sfida "una partita pazza", sostenendo che il risultato avrebbe potuto assumere contorni diversi, con un punteggio che a suo dire poteva essere di cinque gol di scarto per i padroni di casa oppure concludersi con un numero di reti ben più alto da entrambe le parti. L'allenatore portoghese, che ha ritrovato sulla panchina opposta un suo ex giocatore, ha parlato del legame che lo unisce a Chivu con parole di evidente affetto, ricordando la fiducia concessa al tecnico romeno nei momenti difficili della sua carriera.
Chivu, dal canto suo, ha ricambiato la stima dichiarando di volere un bene profondo all'allenatore avversario, per il suo lato umano e per il sostegno ricevuto in passato.
Le pagelle e i protagonisti
Sul piano delle prestazioni individuali, Lautaro Martinez è risultato tra i migliori in campo per i nerazzurri, mentre Diouf ha messo costantemente in apprensione Cucurella sulla fascia. Dall'altra parte, Brahim Diaz ha firmato una prestazione di spessore, condita dall'assist per il gol di Mbappé, e Courtois si è reso protagonista di interventi decisivi tra i pali. Bellingham, pur a tutto campo, si è divorato un'occasione clamorosa che avrebbe potuto chiudere definitivamente il match.
Per l'Inter restano sette partite da giocare nella fase campionato, con la prossima sfida in calendario contro il Club Brugge.
L'entusiasmo di Seedorf e i dati televisivi
A sottolineare la qualità dello spettacolo offerto dalle due squadre è intervenuto anche Clarence Seedorf, doppio ex della sfida, che ha parlato di "vero calcio da Champions League", elogiando la prestazione tattica dell'Inter e definendola una delle migliori squadre viste in questa stagione. L'ex centrocampista olandese ha paragonato la partita a PSG-Bayern della scorsa annata per intensità e divertimento.
Sul fronte televisivo, l'esordio stagionale della competizione ha superato i 2 milioni 280 mila spettatori medi complessivi in total audience, con l'11,6% di share, mentre il match del Bernabeu ha raccolto 1 milione 801 mila spettatori medi con il 10,3% di share e 2 milioni 729 mila spettatori unici.
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