Tragedia in cava a Carrara, muore operaio di 59 anni: martedì sciopero nel settore
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Redazione Interno
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Paolo Lambruschi, 59 anni, camionista esperto del marmo, è morto stamattina precipitando con il suo mezzo in una cava di Fantiscritti, nella zona di Miseglia. L’incidente, avvenuto poco dopo le otto, ha visto il dumper – un veicolo pesante utilizzato per il trasporto del materiale – schiantarsi al suolo dopo una caduta di diversi metri, schiacciando l’uomo che non ha avuto scampo. Sul posto, oltre al 118, sono intervenuti i vigili del fuoco, gli agenti delle forze dell’ordine e i tecnici dell’Asl per la sicurezza sui luoghi di lavoro.
La morte di Lambruschi, sposato, padre di una figlia e noto a Carrara per la passione del basket – aveva giocato in squadre giovanili locali – arriva in un giorno simbolico, quello dedicato alla sicurezza sul lavoro. Un paradosso amaro, se si considera che i dati Anmil segnalano per il 2024 un aumento del 4,7% degli infortuni mortali rispetto all’anno precedente, con 1.090 casi denunciati.
La reazione dei sindacati non si è fatta attendere. Fillea Cgil, Filca Cisl e FenealUil, in un comunicato congiunto, hanno definito l’accaduto «ennesimo episodio di un’escalation inaccettabile» e annunciato uno sciopero per martedì in tutto il comparto apuo-versiliese. «Fermarsi e riflettere è necessario – si legge nella nota – perché continuare come se nulla fosse non è più possibile».




