L'epidemia di obesità in Italia: una questione di peso
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
L'obesità è un problema di salute globale che non risparmia l'Italia. Secondo un'analisi di Coldiretti basata sui dati più recenti dell'Istat, quasi la metà degli italiani adulti (46%) - circa 23 milioni di persone - è in sovrappeso o obeso. Questa condizione rappresenta un fattore di rischio per molte malattie, tra cui problemi cardiocircolatori, diabete, ipertensione, infarto e certi tipi di cancro.
La giornata mondiale dell'obesità
Ogni 4 marzo, si celebra la Giornata mondiale dell'obesità, un'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo problema di salute. L'obesità non è solo una questione di aspetto fisico o di numeri sulla bilancia. È una patologia che può aumentare il rischio di diabete mellito di tipo 2, ipertensione arteriosa, cardiopatia ischemica e altre condizioni morbose che nel tempo possono peggiorare la qualità di vita.
Il sovrappeso come fattore di rischio oncologico
Il sovrappeso è anche uno dei principali fattori di rischio oncologico. Nel mondo, più di 2 miliardi di adulti presentano un eccesso di peso e di essi oltre 650 milioni sono affetti da obesità.
La "Globesity"
L'allarme è così alto che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha coniato il termine "Globesity" per indicare l'epidemia di obesità, che colpisce adulti e bambini in tutto il mondo. Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, l'Italia non è immune da questo problema: si stima che il 43% della popolazione adulta abbia un eccesso di peso (di cui il 33% sovrappeso e il 10% obesità).




