Ex Ilva, Emiliano: "Siamo a un passo dalla firma o dal fallimento"
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Redazione Interno
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Michele Emiliano, governatore della Puglia, ha dichiarato che il futuro dell’ex Ilva dipende da un compromesso ormai prossimo alla definizione, ma anche dall’abisso del fallimento. "Il ministro Urso ci sta offrendo una soluzione", ha spiegato durante un’intervista a Radio anch’io, sottolineando l’urgenza di un chiarimento da parte delle forze politiche. Quanto alle dimissioni del sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci – che aveva annunciato il passo indietro in polemica con la gestione della crisi – Emiliano ha evitato pronostici: "Non so se possano rientrare".
Intanto, il presidente di Federacciai, Antonio Gozzi, pur definendo "ambizioso" il piano governativo per la decarbonizzazione dello stabilimento, ha lanciato un avvertimento: "Per resuscitare un ‘morto’ non si danneggino i vivi". Parole che riflettono le preoccupazioni del settore, emerse durante l’incontro al Mimit tra il ministro Adolfo Urso e i rappresentanti della siderurgia italiana, tra cui Emanuele Orsini, numero uno di Confindustria, e i commissari dell’ex Ilva.
Ma mentre Roma cerca un’intesa, la Provincia di Taranto frena. Gianfranco Palmisano, suo presidente, ha annunciato che non firmerà l’accordo in programma domani: un segnale di tensione che rischia di complicare il negoziato, a cui parteciperanno anche Regione Puglia, Comune di Statte e Autorità portuale




