La perdita di Matilde Lorenzi
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Redazione Interno
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La notizia della morte della giovane sciatrice Matilde Lorenzi, avvenuta durante un allenamento sulle piste della Val Senales, ha scosso profondamente il mondo dello sport e non solo. Matilde, che avrebbe compiuto vent'anni il prossimo 15 novembre, era una promessa della Nazionale italiana di sci e caporale dell'Esercito italiano. La sua scomparsa, avvenuta in circostanze tragiche, ha lasciato un vuoto incolmabile tra familiari, amici e colleghi.
Il presidente della Provincia di Bolzano, Arno Kompatscher, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come la notizia abbia colpito tutti, non solo gli appassionati di sci, ma chiunque abbia un cuore. Durante una seduta di giunta, Kompatscher ha ribadito la vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia, auspicando che le parole di conforto si trasformino in azioni concrete per migliorare la sicurezza sulle piste da sci.
Il padre di Matilde, presente a Bolzano con la moglie Elena e due dei figli, Lucrezia e Giosuè, ha annunciato l'intenzione di raccogliere fondi per un progetto volto a rendere le piste da sci più sicure. Anche la Federazione Italiana Sport Invernali (FISI) ha espresso il proprio sostegno a questa iniziativa, sperando che la morte di Matilde possa portare a un miglioramento delle condizioni di sicurezza per tutti gli atleti.
I funerali di Matilde Lorenzi si terranno giovedì 31 ottobre alle ore 10 presso la parrocchia di San Lorenzo a Giaveno, in provincia di Torino. La famiglia ha chiesto che, in luogo dei fiori, vengano fatte donazioni a favore del "Progetto in Memoria di Matildina".




