Simone Annicchiarico, la bestemmia al GF Vip e il dolore per Walter Chiari
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Redazione Sport
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Simone Annicchiarico è tornato a parlare della squalifica dal "Grande Fratello Vip" e lo ha fatto nel salotto di "Verissimo", ospite di Silvia Toffanin. Il conduttore, figlio di Walter Chiari e Alida Chelli, ha ripercorso le ore che hanno preceduto l'allontanamento dalla Casa, deciso dalla produzione dopo una bestemmia pronunciata durante la diretta del reality di Canale 5.
La spiegazione della bestemmia
"La bestemmia? Mi è uscita dopo una settimana di privazioni di sonno forti, è come quando vai a sbattere e imprechi per il dolore". Annicchiarico ha spiegato a Toffanin di non riconoscersi in quell'episodio e di aver usato quella parola come un intercalare, senza alcuna intenzione blasfema. "Non vengo ricordato da nessuno come persona blasfema o volgare. Lì quella parola era utilizzata come un intercalare: non è che stato pensato o litigavo con qualcuno".
Ha poi aggiunto di aver accettato il regolamento del programma, pur esprimendo rammarico per non aver potuto salutare i compagni di gioco: "Pensavo fosse giusto darmi la possibilità di salutare i miei coinquilini".
Il ricordo di Walter Chiari
Nel corso dell'intervista, Annicchiarico ha aperto una parentesi intima sulla morte del padre, l'attore Walter Chiari, scomparso nel 1991. "Mi ha chiamato tre ore prima di morire, mi aveva detto che potevamo giocare insieme per altri dieci anni. Tre ore dopo non c'era più". Il racconto si è soffermato sulla telefonata ricevuta dalla madre, Alida Chelli, che lo avvisò della scomparsa, e sul momento in cui il dolore è esploso: "Ci ho messo tre giorni per piangere. Dopo il funerale sono andato nella sua stanza e ho sentito il suo odore, sono crollato".
Annicchiarico ha anche rivelato di non essersi mai recato sulla tomba del padre, rispettando quello che ha descritto come un patto non scritto tra loro.
La solitudine e la vita privata
Nel corso della sua esperienza nella Casa, Annicchiarico aveva parlato apertamente della propria condizione familiare. "La mia solitudine è reale. Non ho parenti, non ho fratelli, non ho figli. Parecchie delle mie giornate sono solitarie", aveva spiegato, precisando però di poter contare su una rete di amicizie costruita anche grazie all'eredità umana lasciata dal padre. Sul fronte sentimentale, aveva ammesso l'esistenza di una persona nella sua vita, senza sbilanciarsi ulteriormente: "Sì, ma devo tornare a casa e vedere come va".
La carriera televisiva
Classe 1966, Annicchiarico ha costruito un percorso professionale che si è sviluppato soprattutto sul piccolo schermo. Il debutto risale al 1995, al fianco di Heather Parisi in "Arriba!!! Arriba!!!". Nel 2007 è approdato a LA7 con "La valigia dei sogni", programma dedicato alla storia del cinema rimasto in onda fino al 2013. Nel dicembre 2009 ha condotto la puntata pilota di "Italia's Got Talent", esperienza che lo ha portato a guidare il talent fino al 2013, prima con Geppi Cucciari e poi con Belén Rodríguez.
Nel suo percorso figurano anche programmi come "Summer Festival" e "Fronte del palco".
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