Il Ftse Mib raggiunge nuovi massimi mentre lo spread torna ai livelli dell'era Draghi
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Redazione Economia
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Il Ftse Mib ha superato quota 33.000 punti, toccando il massimo da maggio 2008. Questo avvenimento coincide con un calo dello spread Italia/Germania a 136,74 punti, il livello più basso degli ultimi due anni.
Il calo dello spread
Ci sono diversi fattori che hanno contribuito alla contrazione dello spread. Tra questi, la situazione economica della Germania ha avuto un ruolo importante. Nonostante ciò, i minimi storici, sotto i 100 punti, non sembrano essere un'utopia.
Il rally del Ftse Mib
Nel frattempo, l'indice Ftse Mib continua a salire, raggiungendo nuovi massimi. Durante una seduta di cautela per le Borse europee, il Ftse Mib si è distinto come il migliore, chiudendo a +0,71% e superando quota 33.000 punti.
I protagonisti di Piazza Affari
A Piazza Affari, il settore dell'energia ha visto una rotazione positiva. A2a ha chiuso in cima al listino con un guadagno del 3,8%. Anche Saipem ha continuato il suo rally, con un rialzo di oltre 3 punti, così come Tenaris. Le utility in generale hanno registrato un buon progresso, con Hera, Enel ed Erg in evidenza.
Analisi tecnica del Ftse Mib
L'analisi tecnica del 5 marzo mostra un balzo in avanti dell'indice principale della Borsa di Milano, che ha ampliato la sua performance positiva con un incremento dello 0,71%. L'esame di breve periodo del Ftse Mib evidenzia un rafforzamento della fase rialzista, con una resistenza immediata vista a 33.335 e un primo supporto individuato a 32.769. Ci si attende un ulteriore spunto rialzista della curva verso nuovi top stimati in area 33.900.




