Serginho e il dolore per la perdita del figlio Diego

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Intervistato questa mattina dai taccuini de La Gazzetta dello Sport, l'ex calciatore del Milan, Serginho, ha condiviso il suo dolore per la perdita del figlio Diego, scomparso l'8 agosto 2024 a soli 20 anni a causa di un'infezione ai polmoni. "Perdere un figlio è un dolore che non si può descrivere a parole. Non c’è spiegazione e devi trovare comunque la forza di andare avanti", ha dichiarato Serginho, visibilmente commosso.

Il dolore di Serginho, che ha espresso anche attraverso un post sul proprio profilo Instagram, è palpabile: "Il dolore e la nostalgia saranno eterni, chiedo a Dio di insegnarmi a conviverci". Le parole dell'ex difensore rossonero riflettono una sofferenza che non conosce tregua, un vuoto incolmabile che accompagna ogni giorno della sua vita.

Nel corso dell'intervista, Serginho ha anche parlato della sfida in programma domani sera a San Siro tra il Milan e la Juventus di Thiago Motta. "Rafa Leao è il più forte del Milan, quello che fa la differenza", ha affermato, sottolineando l'importanza del giocatore portoghese per la squadra rossonera. Tuttavia, ha espresso preoccupazione per l'assenza di Vlahovic, che non sta segnando come alla Fiorentina ma rimane un punto di riferimento per la Juventus.

Serginho ha inoltre commentato le recenti prestazioni del Milan, che ha alternato vittorie contro Inter e Real Madrid a sconfitte contro il Parma e un pareggio per 3-3 a Cagliari. "Spero che il vero Milan sia quello del derby e del Bernabeu.

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