Milano aumenta le licenze dei taxi: ecco cosa cambia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La città di Milano ha deciso di aumentare il numero di licenze per i taxi. Questa decisione non è stata accolta con entusiasmo da tutti, in particolare dai tassisti. La categoria dei tassisti ha espresso due principali preoccupazioni. La prima riguarda la modalità di comunicazione delle decisioni, che vengono diffuse sui social media prima di essere condivise con loro. La seconda riguarda l'efficacia della misura: secondo i tassisti, aumentare le licenze senza un'analisi complessiva del contesto cittadino non risolve i problemi di base.

Nonostante le critiche, il Comune di Milano ha compiuto il primo passo per aumentare le licenze dei taxi. L'ultimo sindaco che era riuscito a farlo era stato Gabriele Albertini nel 2003, che aveva bandito 288 nuove licenze a causa delle proteste dei conducenti. Oggi, Milano conta poco meno di 5mila taxi e il sindaco Giuseppe Sala punta ad aggiungere altri mille attraverso tre diversi provvedimenti.

La Giunta comunale ha approvato una delibera che prevede il lancio di un bando per mettere in strada altre 450 auto pubbliche "entro l'estate". Il bando prevede incentivi per chi utilizzerà auto adibite al trasporto di persone con disabilità o per chi, per almeno 5 anni, effettuerà servizio negli orari con maggiore domanda. Questo rappresenta un importante passo avanti verso l'aumento delle licenze dei taxi a Milano.

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