Milano in arrivo con 450 nuove licenze taxi, ma l'obiettivo è mille

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il dibattito sulle licenze dei taxi continua a far discutere molto in Italia. Dopo il recente intervento dell'Antitrust che aveva segnalato una diffusa e strutturale inadeguatezza del numero delle licenze attive rispetto alla domanda del servizio taxi, il Governo era intervenuto con una circolare che conteneva tutti i chiarimenti necessari sulle nuove norme introdotte dal Decreto Asset. L'obiettivo di queste nuove norme è di permettere ai Comuni di muoversi più velocemente per rilasciare le nuove licenze, consentendo pure la possibilità di rilasciare ai tassisti una seconda licenza per fronteggiare l'incremento della domanda.

Nonostante ciò, Comune e Regione stanno ancora litigando sui taxi. Milano avrà 450 nuovi taxi in più, ma l'obiettivo di palazzo Marino è arrivare a mille nuove licenze. Questo obiettivo è possibile, dato che a Milano circolano 4.853 taxi e, grazie alla legge 136/2023 varata dal governo Meloni, Milano potrebbe aumentare questo numero del 20% (arrivando dunque a quota mille). Beppe Sala, tuttavia, vorrebbe che anche la Regione facesse la sua parte con la "canonica" procedura regionale.

Il 10 novembre 2023, Sala ha dichiarato: “È la realtà milanese che chiede i taxi, non io. Mettersi a fronteggiare anche il mondo dei tassisti, perché ci sarà da fronteggiare, che alla fine è fatto di persone che hanno le loro recriminazioni, il loro vissuto, che hanno pagato le licenze, non è una cosa facile. Da questo punto di vista, posto che tutti sappiamo che è difficile, dovremmo stare uniti”.

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