Airbnb sospende un host dopo un messaggio antisemita: un errore sfortunato o un malinteso?
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Redazione Interno
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Un recente incidente che coinvolge Airbnb, una famiglia israeliana e un host italiano ha suscitato scalpore. Un messaggio con insulti antisemiti è stato inviato alla famiglia israeliana che cercava di prenotare una casa vacanza sulle Dolomiti. Airbnb ha sospeso l'host dopo aver condotto un'indagine interna.
Il messaggio incriminato
Il messaggio offensivo faceva riferimento ai "forni a gas", un termine carico di significato storico e doloroso per la comunità ebraica. Tuttavia, Airbnb sostiene che il messaggio non era destinato alla famiglia israeliana, ma a un altro ospite che soggiornava nella struttura e che aveva chiesto informazioni su come utilizzare un elettrodomestico.
La difesa dell'host
L'host, Lorenzo Poli, gestore di una camera in affitto a San Vito di Cadore, ha difeso la sua posizione. Secondo lui, il messaggio conteneva indicazioni sulla posizione della valvola del gas, inoltrate per errore a un altro destinatario, l'ospite israeliano, in una chat ormai chiusa. Poli sostiene che il messaggio sia stato frainteso a causa di una traduzione errata.
La reazione di Airbnb
Nonostante le spiegazioni dell'host, Airbnb ha deciso di sospendere il suo account. La piattaforma di viaggi ha preso una posizione decisa nei confronti del proprietario dell'appartamento di Cadore (Belluno) per il messaggio offensivo rivolto alla famiglia israeliana.
Questo incidente mette in luce l'importanza di una comunicazione chiara e rispettosa tra host e ospiti su piattaforme come Airbnb. Anche se si tratta di un "malinteso", come sostiene l'host, le parole hanno un peso e possono avere conseguenze gravi.




